Manchester City, Carlos Tevez alla guida con patente sospesa: arrestato

Il rapporto tra calciatori e bolidi non è mai stato travagliato come negli ultimi mesi. Ai tanti episodi riguardanti patenti sospese, guida in stato di ebbrezza, patenti mai conseguite, si è aggiunta anche la vicenda di Carlos Tevez, attaccante del Manchester City.

Il calciatore argentino è stato arrestato dalla polizia inglese perché sorpreso alla guida con la patente sospesa. Tevez è stato successivamente rilasciato a seguito del pagamento della cauzione.

Il fatto è avvenuto durante la giornata di ieri, giovedì 7 marzo, nei pressi di Macclesfield. Il calciatore, al quale era stata sospesa la patente per un periodo di sei mesi e che avrebbe potuto tornare alla guida solamente a partire dal prossimo luglio, è stato fermato dalla polizia. Dopo aver scoperto il documento scaduto, la polizia inglese non ha potuto far altro che arrestare l'attaccante.

Purtroppo, Carlos Tevez è recidivo nell'incappare in questo tipo di situazioni: già nel 2009, infatti, il calciatore fu arrestato dalla polizia di Manchester perché sorpreso alla guida senza patente e con i finestrini della sua automobile oscurati illegalmente.

Ora, il calciatore argentino sarà processato: Tevez rischia una pena molto severa e la possibilità che finisca in carcere non è esclusa.

Questa è la stata la comunicazione ufficiale rilasciata dalla polizia del Cheshire:

Alle 5.13 del pomeriggio di giovedì 7 marzo la polizia ha arrestato un uomo di 29 anni proveniente da Alderley Edge sulla A538 in direzione Macclesfield perché sospettato di guidare nonostante la licenza automobilistica fosse sospesa. L'uomo è stato fermato ma rilasciato su cauzione.

Come già scritto, non è la prima volta che i calciatori si ritrovano nei guai a causa della loro incoscienza alla guida: recentemente l'attaccante della Juventus, Nicklas Bendtner, è stato fermato per guida in stato di ebbrezza mentre il difensore del Real Madrid, Marcelo, è stato sorpreso alla guida con la patente ritirata. Senza dimenticarci della tragicomica vicenda che ha coinvolto l'attaccante del Milan, M'Baye Niang, fermato al volante senza patente, perché ancora minorenne, e spacciatosi per il suo compagno di squadra Bakaye Traorè.

Foto | © Getty Images

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