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Guerra tra Federazioni: la Serbia attacca la FIGC

Pubblicato: 22 ott 2010 da Cesare Rinaldi

Commenti dei lettori


La Federcalcio Serba (FSS) è letteralmente infuriata con l’Italia e con la Uefa, in particolare contestano il fatto che il rapporto dell’ispettore disciplinare della Uefa sia finito sui media italiani prima della scadenza del termine per la presentazione della documentazione in merito ai fatti di Genova. In giornata è apparso sul sito ufficiale della Federazione un lungo comunicato con le rivendicazioni serbe che non fanno altro che allungare la già lunga coda di polemiche seguite a Italia - Serbia.

Dall’altra parte dell’Adriatico si accusa l’Italia di nervosismo, testimoniato dalla pressione che viene fatta, anche mediaticamente, sulla Uefa affinché si decida per la vittoria a tavolino in favore degli azzurri:

“La Federcalcio serba è rimasta sorpresa in maniera estremamente spiacevole dal fatto che il rapporto dell”ispettore disciplinare della Uefa sulla partita Italia -Serbia sia andato a finire ai media, cosa questa che influisce sulla regolarità del procedimento avviato.
Siamo inoltre sorpresi ancora di più per il fatto che l’ispettore disciplinare della Uefa si sia manifestato prima che la Federcalcio serba abbia presentato la propria documentazione, per la quale ci è stato concesso il termine fino al 25 ottobre. La Federcalcio serba constata che i responsabili calcistici italiani sono ovviamente molto impazienti e nervosi, poiché vi sono sempre più prove di errori compiuti nell’organizzazione della partita Italia-Serbia”.

Intanto in Serbia stanno lavorando alacremente per riuscire a trovare le prove delle lacune organizzative italiane, le critiche sono rivolte soprattutto alle nostre forze dell’ordine e al modo in cui hanno gestito la questione sicurezza a Marassi:

“Nella Federcalcio serba si sta completando un’ampia documentazione nella quale saranno dimostrati tutti gli errori dei padroni di casa nell’organizzazione della gara di Genova, sopratutto da parte della polizia.. Queste mosse da parte italiana ci portano all’idea che anche la Federcalcio serba in futuro dovrebbe rendere di dominio pubblico tutti i rapporti ufficiali. Ma, il rispetto di una cultura nei rapporti di lavoro e la professionalità nelle relazioni con la Uefa rimarranno nostre caratteristiche”.

In attesa delle decisioni ufficiale dell’organismo continentale, non si può far altro che registrare l’ennesima puntata di questa storia. Certo è che per Michel Platini e i suoi sottoposti la vicenda non sarà di facile risoluzione, qualsiasi decisione rischia di scontentare le parti in causa, a perderci, come al solito, il calcio.

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • geppe67

    22 ott 2010 - 10:55 - #1
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    se qualcuno in Serbia avesse ascoltato l’intervista mandata in onda da Sky del responsabile della sicurezza della nazionale, avrebbe già trovato le prove
    .
    ha detto quel tizio che siccome non riuscivano più a contenere i tifosi serbi fuori dallo stadio, li hanno fatti entrare in fretta e furia (quindi con controlli molto carenti, come hanno testimoniato gli stessi tifosi serbi), col risultato che le intemperanze sono proseguite dentro lo stadio: il risultato è stato che neppure dentro lo stadio la polizia è riuscita a contenere i tifosi e la partita è stata sospesa
    .
    quindi, dico io, una responsabilità almeno del 50% per ciascuna federazione e ripetizione della partita

  • siti scommesse online

    22 ott 2010 - 11:04 - #2
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    Io credo che sia una cosa molto grave la richiesta della federazione serba, dovrebbe tacere e arrestare tutti gli autori di quei gesti. Speriamo che si ricredano e pensino alla prossima partita.

    Miky

  • Profilo di pavelio

    pavelio

    22 ott 2010 - 11:49 - #3
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    geppe67… ma che stai a dire?? I serbi sanno benissimo che la miglior difesa è un buon attacco. Quindi adesso fanno queste dichiarazioni: se ricevessero la sconfitta a tavolino, sarebbero già inguaiati per la qualificazione.

  • Profilo di ukitke

    ukitke

    22 ott 2010 - 12:02 - #4
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    Quindi stai dicendo che i poliziotti non hanno responsabilità? Ti devo ricordare che prima di entrare nello stadio ci sarebbero da fare dei controlli. Secondo me è più giusto se rifare la partita

  • Profilo di FraPr

    FraPr

    22 ott 2010 - 13:10 - #5
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    A mio avviso non ha molta importanza la responsabilità della federazione, la carenza di controlli e compagnia bella. Quello che ha importanza è che se centinaia di “tifosi” partono dal loro paese con l’unico intento di non far giocare una partita, il 3-0 a tavolino è il MINIMO che si meritano. D’altronde fosse stato solo per i tifosi italiani la partita si sarebbe svolta normalmente.Quando si va allo stadio, tutti i fumatori sanno dove nascondersi l’accendino per non farlo “beccare” alla polizia. Una volta dentro lo stadio sta al cervello delle persone pensare di usarlo per accendersi la sigaretta oppure lanciarlo in campo. In definitiva penso che se vuoi fare casino riesci a farlo anche a mani nude. Quello che conta sono le intenzioni e purtroppo la polizia non è ancora organizzata per farle lasciare fuori…

  • Profilo di elisa01

    elisa01

    22 ott 2010 - 14:11 - #6
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    la Serbia non facendo parte della UE ha ancora le dogane quindi chi vuole uscire dalla Serbia deve fare il controllo documenti (io in Serbia ci sono stata e posso assicurare che i controlli ci sono e sono fatti bene, pure troppo) quindi mi chiedo prima di tutto come hanno fatto Ivan il terribile e i suoi compari ad arrivare in Italia, gente come loro ha dei precedenti che dovrebbero risultare dai controlli dei documenti. il loro tifo non era semplice tifo calcistico ma nazionalista (c’erano striscioni che inneggiavano al Kosovo e altre cose del genere) quindi hanno solo approfittato della visibilità che avrebbero avuto come in occasione del gay pride a Belgrado

  • geppe67

    22 ott 2010 - 15:01 - #7
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    5 proprio per quello che avevano combinato in giro per genova tutto il giorno dovevano essere controllati minuziosamente
    .
    come dici tu qualche accendino sarebbe entrato, ma decine e decine di fumogeni e quant’altro
    .
    però a tal proposito vanno ancora ricordate le parole del signore che ricordavo sopra: ha detto che i controlli sono stati accurati, PER COME POSSONO ESSERLO SU 2.000 PERSONE
    .
    evidentemente il responsabile della sicurezza della nazionale pensava che a vedere la partita ci andassero in 50-60, non di più

  • PD

    22 ott 2010 - 17:38 - #8
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    Ho la soluzione: mandiamo Maroni a fare il ministro in Serbia. La peggior punizione che possiamo dare loro, finiranno con l’autodistruggersi.

  • Brescia1911

    22 ott 2010 - 20:26 - #9
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    ho visto italia-vs-serbia.
    Devo Dire che in questi frangienti io che sn 1 ultras’ non mi sarei schierato con i giornalisti speculatori e mercenari di denaro in primis i calciatori!!!vabbè
    lasciamo perdere il ragazzo Ivan Il Terribile cosi viene chiamato da tutti per me ha fatto benissimo ad avercela con la loro squadra e lo accetto in pieno,ma non accetto la polizia e stewart che fanno entrare loro con petardi mazze, e non fanno entrare me e mia madre con 1 bandiera! ma vaff°°o poi fanno apposta i giornalisti rinfacciarci tutto a noi ultras’, i serbi hanno fatto bene maroni sei ridicolo NO ALLA TESSERA.

  • Profilo di 23theking

    23theking

    23 ott 2010 - 00:30 - #10
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    Sti slavi hanno rotto!!!!ah cmq anche geppe67 nn scherza….sono praticamente 2 settimane ke nn fa altro ke ripetere le stesse cose….un copia incolla continuo ed estenuante!!!ma smettila…..parla di altro o quanto meno qualche parola (anche virgola se le parole nn puoi) cambiala….