
L’Uefa ha punito la Serbia dopo i fatti di Genova. La gara Italia - Serbia, valida per le qualificazioni ai campionati europei viene assegnata agli azzurri con il punteggio di 3 a 0 a tavolino. La decisione è arrivata poco dopo le 15, ed era ampiamente prevista nonostante i tentativi della federazione serba di coinvolgere la nostra federazione e di ottenere che la partita venisse rigiocata.
La nazionale serba, oltre alla sconfitta, che complica il percorso verso Euro 2012, dovrà anche giocare una gara casalinga a porte chiuse (contro le tre richieste inizialmente) e pagare 120 mila euro di multa. Un prezzo alto, ma proporzionato, per le intemperanze di Ivan Bogdanov e dei suoi colleghi teppisti. Per la FIGC, ritenuta comunque in parte responsabile di non essere stata in grado di garantire la sicurezza e il regolare svolgimento della partita, una multa di 100 mila euro e una gara a porte chiuse con sospensiva. L’Italia dovrà evitare in futuro che, anche se su iniziativa di tifosi di altre nazionalità, si ripetano scontri e incidenti nelle proprie partite casalinghe. Viceversa scatterà la squalifica del campo, senza bisogno di ulteriori approfondimenti.
La delegazione serba presente a Nyon è chiaramente scontenta della decisione e ha già annunciato che presenterà ricorso sperando di potersi risparmiare quantomeno la gara a porte chiuse: praticamente impossibile, senza l’emergere di fatti nuovi, che Italia - Serbia si possa rigiocare.




mat84
29 ott 2010 - 15:53 - #1la serbia ha avuto anche lei una gara a porte chiuse con la condizionale oltre a quella che dovra’ fare per forza
fantrucchi
29 ott 2010 - 16:40 - #2Non capisco perchè la multa da 120 mila euro, già gli dai la sconfitta a tavolino (sacrosanta), ma la multa a che pro?
Almeno andassero all’Italia quei soldi, ma non credo.
Qualcuno sa a chi deve pagare la multa la federazione Serba? Cioè a chi andranno quei soldi?
filippo88
29 ott 2010 - 17:23 - #3Solo 20.000€ di differenza fra Serbia e Italia e lo stesso numero di giornate a porte chiuse? Scusate, ma io credo che ci siano delle responsabilità ben diverse per quanto riguarda il caso. Capisco che dovevamo garantire la sicurezza, ma come? Cosa avrebbe dovuto fare la nostra polizia? Certo, fermarli già la mattina visto che i tifosi serbi hanno iniziato presto a farsi sentire, ma la Serbia, da parte sua, non doveva permettere loro di partire.. Che tanto si sa come vanno a finire queste cose: se eviti lo scontro ti dicono che dovevi garantire la sicurezza con mezzi più decisi, se ingaggi lo scontro ti dicono che occorre evitare la violenza. Mica siamo in un film che basta patteggiare con il cattivo di turno!
Verdetto un po’ amaro secondo me..
PD
29 ott 2010 - 19:20 - #4Finale scontato.
La multa alla FIGC vale come deterrente affinché a nessun altro Paese venga in mente di omettere i controlli all’entrata dello stadio.
I controlli sono ridicoli e poi parlano di tessera del tifoso.. lo so io dove gliela metterei la tessera.
Stefano (Pavia)
30 ott 2010 - 10:29 - #5X PD: anch’io lo so.