Juve decimata dagli infortuni, reintegro di Grosso e Salihamidzic?


Non tutte rose e fiori, il day-after può a volte risultare alquanto indigesto: è quanto accaduto alla Juve il giorno dopo la preziosa e bella vittoria a San Siro contro il Milan, partita tutta da ricordare per la truppa bianconera per quanto riguarda il risultato, decisamente invece da dimenticare dal punto di vista medico. Usciti anzitempo per due acciacchi di natura differente, Paolo De Ceglie e Jorge Martinez aveva sin da subito preoccupato lo staff sanitario della società torinese; e i timori della primissima ora si sono rivelati fondati, dacché le visite specialistiche a cui si sono sottoposti domenica mattina i due giocatori hanno emesso prognosi molto molto preoccupanti.

Partiamo dal terzino, per De Ceglie botta con Bonera in un fortuito scontro di gioco e gran dolore al ginocchio: non solo contusione, al CTO di Torino è stata evidenziata la frattura della rotula, con conseguente applicazione di un apparecchio gessato e la probabilità di doversi sottoporre ad un intervento chirurgico nei prossimi giorni. Ricalcherà i campi da giuoco quanto meno a febbraio inoltrato. Per Martinez più o meno stessa sorte: frattura scomposta del secondo metatarso del piede sinistro, gesso anche per lui e intervento di osteosintesi fra pochi giorni. Bye bye 2010, tornerà per il girone di ritorno. E facendo due conti, questi non tornano a Gigi Delneri.

Per la partita contro il Salisburgo, giovedì prossimo per la quarta giornata di Europa League, il tecnico friulano dovrà fare a meno di mezza rosa: Buffon e Manninger (a proposito, venerdì scorso si era fermato anche l'austriaco, vittima di una distorsione alla caviglia destra, fuori un mese) per la porta, in difesa forfait di Grygera, De Ceglie, Traoré e Rinaudo (l'allarme per Chiellini sembra rientrato), a centrocampo Martinez, Lanzafame e Aquilani, in attacco Iaquinta e Quagliarella, con Amauri al rientro ma non ancora al top e lo stesso Del Piero che domenica mattina zoppicava leggermente e aveva abbandonato il rettangolo verde di San Siro col ghiaccio sul ginocchio. E contro il Cesena, prossimo impegno di campionato, mancherà di nuovo Krasic.

Insomma, una caporetto a cui ormai pare siano abituati in casa juventina, dopo le decine e decine di infortuni occorsi nelle ultime tre stagioni sportive. Di certo però il problema meramente numerico ora esiste e allora non pare improbabile (anzi molte indiscrezioni danno la cosa come ufficiosa) il reintegro in rosa di Fabio Grosso e Hasan Salihamidzic, due giocatori a libro paga della Juve e che guarda caso sono i sostituti naturali dei due infortunati illustri della notte milanese. E per l'attacco affidarsi magari a qualche giovane della Primavera: Niccolò Giannetti, ex Siena e in panca già contro il Milan, scalpita.

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