Per il Sun Mancini è un morto che cammina


Tempi duri per Roberto Mancini, allenatore del Manchester City. La sconfitta contro il Wolverhampton ha incoraggiato la pungente stampa britannica, mai troppo tenera con il Mancio. La classifica, in realtà, non sembra così drammatica: il City è quarto con 17 punti a 8 punti dall'inarrestabile Chelsea, ma a soli 3 dall'Arsenal e dal Manchester United.
(Risultati, Video e Classifica Premier League). Ma evidentemente gli abbondanti investimenti fatti dal club di Manchester avevano illuso più di qualcuno. Il Sun ci è andatto giù duro con un gioco di parole inquietante. Un passaggio dell'articolo sul tabloid britannico:

"È difficile trovare un solo giocatore all'interno dello spogliatoio che vada d'accordo con Mancini. È un gran casino. Certe volte lui cerca di fare anche il duro, ma nessuno lo prende sul serio. Lo spirito di gruppo non c'è più perchè non c'è rispetto per il tecnico e ci sono giocatori che scommettono su quando se ne andrà. Non sanno chi potrà arrivare ma sanno che vogliono Mancini via. Ai giocatori non piacciono i suoi modi. E poi sono perplessi su alcune scelte tattiche. Per esempio non capiscono perchè ha messo dentro un difensore, Pablo Zabaletta, per un attaccante come Emmanuel Adebayor".



A complicare le cose ci si mettono anche le liti viste in campo: quella tra Yaya Touré e Kompany nello spogliatoio dopo la gara contro i gunners e quella in campo sabato tra Kompany e Adebayor per un calcio di punizione, oltre alle parole dette dallo stesso Mancini dopo la sconfitta di sabato: "Nell'intervallo dell'ultima partita ho detto ai giocatori che dovevano cominciare a giocare se volevano vincere, ma loro non lo hanno fatto. E questa è davvero una situazione molto strana". Ma Mancini smentisce seccamente le voci sullo spogliatoio in subbuglio definendole spazzatura.

  • shares
  • +1
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: