Stampa inglese scatenata contro Capello dopo la figuraccia di Wembley contro la Francia

fabio capello

In fondo si sapeva da tempo, la stampa inglese non aspettava altro che l'occasione giusta per sferrare un violento attacco contro Fabio Capello. Le delusioni del mondiale sudafricano non sono state dimenticate e così l'amichevole persa dall'Inghilterra a Wembley contro la Francia ha scatenato le penne inglesi, tutte unite contro l'italiano. Il titolo più duro è forse quello del Sun che nella sua versione on line oggi presentava una foto del commissario tecnico con un cappellino della federazione, "Capello's the prat in a hat" il titolo, letteralmente "Capello un fesso con il cappello".

Don Fabio viene rimproverato di aver gestito la squadra in maniera dilettantesca, di non aver saputo fronteggiare una Francia in grande ripresa, capace di mantenere il predominio per tutta la partita, inutile il gol di Peter Crouch a cinque minuti dal termine. Come se non bastasse e complicargli la vita, oltre che a provocare una nuova pioggia di critiche, è arrivato l'infortunio di Steven Gerrard. Il centrocampista del Liverpool sarebbe dovuto rimanere in campo al massimo un'ora, l'infortunio di Barry ha invece costretto Capello a tenerlo fino alla fine, il giocatore però ha rimediato un infortunio muscolare, inutile dire che dalle parti di Anfield Road sono infuriati.

Il preparatore atletico dei Reds Darren Burgess ha attaccato il selezionatore attraverso il suo account Twitter: "Un comportamento completamente amatoriale, adesso noi paghiamo con l'infortunio di Gerrard per la loro incompetenza. È assolutamente vergognoso". Il messaggio adesso è stato rimosso ma cambia poco. Il centrocampista si è sottoposto oggi ad ulteriori accertamenti e la diagnosi è stata inclemente: dovrà stare lontano dai campi per almeno tre o quattro settimane. Capello non ha accettato le accuse dei giornalisti in merito alla vicenda Gerrard e si è difeso:

"Si è fatto male Barry e Steven è rimasto in campo più del dovuto. I club non possono decidere quanto un giocatore debba giocare in Nazionale, li capisco perché anch'io sono dispiaciuto e turbato, avrei voluto farlo giocare di meno ma non è stato possibile".

Sicuramente più concilianti le parole del medico del Liverpool Peter Brukner: "Se accetti di giocare per la nazionale del tuo paese devi anche essere disposto a rimanere in campo finché lo vuole il ct. Ovviamente le circostanze ieri hanno fatto sì che Gerrard rimanesse in campo più a lungo di quanto sperassimo, non siamo contenti di questo ma ora non c'è niente che possiamo fare, se non lavorare sodo per consentire a Gerrard di rientrare il più presto possibile". Il dibattito sugli infortuni causati dagli impegni delle nazionali è ormai vecchio, non è la prima volta, e nemmeno sarà l'ultima, che ascoltiamo le lamentele dei club.

Capello ha le spalle larghe per riuscire a sopportare tutte le pressioni a cui è sottoposto, lo stesso però non potrebbe valere per la federazione inglese che, messa sotto pressione, potrebbe dare il benservito all'uomo di Pieris. La questione è non di semplice soluzione, anche perché un divorzio prematuro costerebbe tantissimo all'FA. E allora l'impressione è che, almeno per ora, il sodalizio regga, in futuro chissà.

  • shares
  • +1
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: