Lippi ha voglia di rientrare: sarà il prossimo ct dell'Ucraina?


Quando il 14 novembre scorso la Gazzetta dello Sport ha scritto di questo incredibile interessamento, ossia che l'Ucraina aveva formalizzato un'offerta a Marcello Lippi, molti avevano storto il naso, pensando fosse una mezza boutade. La rosea, nonostante le smentite di rito, non aveva però sparato a salve e, evidentemente, qualcosa di vero c'era e c'è. Ma andiamo con ordine: l'ex ct azzurro negli ultimi sei anni ha allenato per quattro esclusivamente come commissario tecnico dell'Italia, portando a casa un incredibile mondiale in Germania e un flop storico in Sudafrica. Ovvio che gli manchi il campo con dedizione quotidiana e dopo il "mezzo" ritiro forzato dal 2006 al 2008, di stare ancora a prendere la tintarella a Viareggio pare non ne voglia sapere.

Qualche chiamata l'ha avuta, si rimane però nell'ambito delle indiscrezioni, come quella che voleva l'AEK Atene interessata al trainer toscano. Poi questa inattesa news: l'Ucraina del presidente della federcalcio locale Hrigory Surkis ha pensato a lui per guidare la Nazionale gialloblu che fra un anno e mezzo ospiterà, insieme alla Polonia, i prossimi Europei. Via con le smentite di rito; ecco Lippi un paio di giorni fa: "Io sulla panchina dell'Ucraina? Non parlo e non dirò nulla fino a quando non rientrerò. Spero, inoltre, di poterlo fare a breve". Gli fa eco Surkis: "Sono voci prive di fondamento perché noi abbiamo già un tecnico che si occupa della nazionale, Kalitvintsev continuerà a svolgere il suo ruolo anche dopo la pausa invernale". Però, c'è un però.

Ieri sera era infatti in programma un'amichevole a Ginevra tra Svizzera e Ucraina: chi c'era sugli spalti dell'impianto ginevrino ad assistere alla partita? Proprio lui, Marcello Lippi, evidentemente non a caso in terra elvetica. Cena all'hotel tre stelle Ramada Encore con una delegazione ucraina, quindi veloce spostamento sugli spalti dello stadio ad assistere al 2-2, risultato finale del match. Come era preventivabile non è trapelato niente dall'incontro tra le parti, ma inizia ad essere un indizio pesante circa la nomina di Lippi a ct dell'Ucraina: la squadra non dovrà svolgere le qualificazioni in quanto paese ospitante, il presunto neo-ct avrebbe carta bianca, un contratto sostanzioso e l'ausilio del giocatore-collaboratore Shevchenko. Un ulteriore piccolo indizio? Il 29 marzo si sta trattando per un'amichevole tra Ucraina e guarda caso Italia. Insomma, la notizia è nota. Sono gli sviluppi ad essere ignoti.

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