Serie B, Portogruaro caos: esonerato Viviani, non si trova il sostituto

Ad inizio stagione ci fu il clamoroso strappo con Eugenio Corini, neanche al via dell'avventura in Veneto e subito "sollevato dall'incarico" per divergenze con la società in merito a mercato e tattica. Parliamo del Portogruaro che dopo l'addio di mister Calori, l'ex difensore artefice della miracolosa promozione in B, ha dovuto affidare le sue sorti a Fabio Viviani, subentrato proprio a Corini (che proprio ieri, tra l'altro, è tornato in pista sostituendo a Crotone Leonardo Menichini). Dopo un avvio promettente, però, la matricola amaranto ha inanellato una serie di risultati negativi molto preoccupanti e sabato scorso, all'Adriatico di Pescara, ha "legittimato" l'ultima piazza perdendo in rimonta: dal benaugurante 0-2 a un netto 4-2.

Francesco Mio, presidente della società, ha così salutato Viviani e ha cercato di dare una sterzata al trend negativo affidandosi a Sandro Salvioni: pronto un contratto fino a fine anno per l'ex mister dell'Ancona, pareva mancasse solo l'ufficialità, poi è tutto saltato. E allora ecco Alberto Cavasin, ma anche con lui qualcosa è andato storto. Nessuno pare voglia allenare il Portogruaro, la realtà dei fatti però la spiega il direttore generale del team, e cioè Gianmario Specchia. Il dirigente ha serenemante illustrato i motivi dei dinieghi aggiungendo che la guida tecnica della squadra è, per forza di cose, momentaneamente affidata all'allenatore della Primavera.

"In queste ore posso dire che non siamo vivendo per niente una situazione di caos, stiamo andando avanti con la nostra linea guida. Effettivamente abbiamo esonerato il mister a cui, ripeto, vanno tutti i nostri ringraziamenti per il lavoro svolto. La squadra verrà affidata all'allenatore della Primavera e oggi avremo un colloquio con i giocatori. Intanto avevamo sentito Cavasin che non ha accettato perchè in parola con un altro club e Salvioni, con lui eravamo d'accordo su tutto, solo che ci siamo incontrati e voleva modificare troppo il nostro tipo di gioco rivoluzionando la squadra. Il Portogruaro è stato impostato per un certo tipo di gioco, e che per altro nonostante i risultati gode della nostra stima. A questo punto stiamo cercando la persona che conosce bene la realtà di Portogruaro e come gioca la squadra. Con calma faremo degli incontri ed uscirà un nome, stiamo cercando il profilo che più si addice".

La squadra non vince da due mesi (nelle ultime undici gare appena 4 pari), prossimo impegno l'Atalanta tra le mura amiche.

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