Napoli, il ds Bigon sconsolato: "I giocatori non vogliono venire per la spazzatura"


L'annoso e ormai noto problema spazzatura a Napoli ha ormai investito anche la società di calcio cittadina; già perché durante la conferenza stampa pre-Udine il tecnico dei partenopei Walter Mazzarri decise di parlare della questione dimostrando, da buon livornese sanguigno e amante del mare, di aver preso a cuore la città e la sua gente: "Emergenza rifiuti? Spero di essere un traino per sensibilizzare le istituzioni e le autorità per risolvere questo problema. Tutti insieme dobbiamo aiutarci. 'impegno dei cittadini è necessario ma non basta, la spazzatura va tolta dalle strade e smaltita. Bisogna fare qualcosa velocemente, la situazione è brutta". Ieri sull'argomento è tornato il direttore sportivo del club Riccardo Bigon, che ha svelato uno spiacevole retroscena.

La società, che sta scandagliando il mercato e che, secondo quanto dichiarato da De Laurentiis è pronta a piazzare un paio di colpi, sta ricevendo molti rifiuti, intesi come 'no': "I calciatori sono spaventati dall'immagine della nostra città. E' già successo più di una volta, non vogliono venire" ha denunciato Bigon, che non ha voluto come ovvio fare nomi. Ma si tratta di giocatori spesso del Nord Italia o anche Europei, con mogli e figli a carico che proprio non se la sentono di trasferirsi in un luogo in perenne emergenza spazzatura (a cui si aggiungono altri noti problemi). Solo i sudamericani, seguendo il mito di Sua Maestà Diego Armando, pare non facciano più di tanto caso al problema. Insomma, i soldi ci sono, stasera c'è l'opportunità di andare avanti in Europa e in campionato il Napoli è terzo: l'appeal, però, è un'altra cosa. Il Napoli e Napoli ne hanno perso parecchio.

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