Vola, un'Aquila-ni nel cielo.

alberto aquilaniChiedo scusa ai cugini, ma non ce la faccio è più forte di me. Lo sfottò ha sempre fatto parte del bagaglio culturale romano, chi sono io per andare contro gli usi e i costumi locali? Domenica scorsa a dare il colpo di grazia alla Lazio, ci ha pensato uno dei tanti "giovinotti de 'sta Roma bella", Alberto Aquilani. Da Trigoria parla della partita con l'inter e delle sue aspettative per l'immediato futuro.

Domenica in campo contro l'Inter:

"Sicuramente è una partita importante. Io purtroppo ho avuto questa ammonizione e non potrò essere in campo. L'euforia del derby ce la siamo lasciata alle spalle, ora dobbiamo concentrarci per la partita di domenica".

Il goal al Derby:

" E' stata la gioia più grande che ho avuto da quando gioco e non solo. Purtroppo ho preso un'ammonizione che mi è costata la squalifica contro l'Inter. Per me è stato un gesto istintivo, spontaneo, correre sotto la curva per festeggiare. Anche se ho sbagliato sicuramente lo rifarei. Sensazioni? Le sensazioni non si possono raccontare perchè sono troppo forti: bisognerebbe viverle".

Spalletti:

"Per me è stato decisivo, mi ha fatto giocare anche quando non me lo aspettavo. E' una persona che ti dà molto sia sotto l'aspetto professionale che umano".


Centrocampista a cui ti ispiri:

"Ce ne sono tanti soprattutto nel calcio inglese. I miei preferiti sono sicuramente Gerrard e Lampard. Mentre in Italia adesso secondo me il migliore è Daniele De Rossi".

Il futuro:

"Sicuramente rimanere qui il più lungo possibile. Poi vorrei continuare a vincere e rimanere così".

  • shares
  • +1
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: