Video | Amichevole Pescara-Roma di agosto, arrestati 19 ultras


Complessivamente le persone arrestate sono 19, tutte agli arresti domiciliari tranne una. Si tratta di sette tifosi del Pescara, 11 della Roma e un interista, residente a Milano ma di origine pescarese. Quest'ultimo, un uomo di 41 anni, sarebbe arrivato a Pescara, il giorno della partita, per guidare la tifoseria locale negli scontri contro il giallorossi. Deve rispondere anche di istigazione a delinquere. Lui è l'unico tifoso ad essere rinchiuso in carcere. Oltre ad essere un interista è a capo dei Viking ed è stato già al centro di fatti di cronaca negli anni '90. A disporre gli arresti è stato il gip del Tribunale di Pescara, Guido Campli, su richiesta del pm Silvia Santoro, mentre ad eseguirli sono stati questa mattina le questure di Pescara, Roma e Milano.

Le accuse sono di resistenza a pubblico ufficiale aggravata e in concorso e violazione della legge sugli stadi. Il questore di Pescara, Paolo Passamonti, ha ricordato in conferenza stampa che l'8 agosto "fu una serata terribile a causa degli incidenti che si sono verificati lontano dallo stadio, prima e dopo l'amichevole Pescara-Roma, e probabilmente sarebbe stato opportuno non giocare quella partita". Passamonti ha ricordato che subito dopo l'incontro di calcio sono stati emessi 22 provvedimenti di Daspo e oggi, anche se a distanza di mesi, è stato chiuso il cerchio. Tra i diversi feriti anche il dirigente della squadra volante di Pescara, Alessandro Di Blasio, raggiunto da una bottiglia sulla fronte.

(fonte Agi)



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