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Ranieri vuole fermare il Milan, ma Vucinic è out

Pubblicato: 17 dic 2010 da Gabriele Capasso

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Claudio Ranieri nicchia e non vuole caricare la gara di domani contro il Milan del suo reale significato. Sono dieci i punti di distacco dalla capolista e perdere in casa andando a -13 a questo punto del campionato, con tante squadre davanti anche se non lontane in termini di punti, significherebbe dire sostanzialmente addio alle speranze scudetto dei giallorossi. Il tecnico testaccino è determinato a fare risultato domani, ma anche in caso di sconfitta si rifiuterebbe di chiudere del tutto le porte alla possibilità di un’altra rimonta super come quella della scorsa stagione, quando i punti recuperati all’Inter furono 14:

Io sono sempre carico al massimo. Non è un ultimo treno ma è una gara molto importante per noi. Meritiamo quei dieci punti in meno, non siamo riusciti a ripetere la seconda parte del campionato scorso, dobbiamo lavorare di più. Ma questo ci carica per far sì che il 2011 sia meglio del 2010. Siamo duri a morire… Quest’anno avremmo voluto fare di più, avevamo aspettative diverse. Ci sono stati alti e bassi dovuti anche alle motivazioni dei singoli giocatori e io mando sempre in campo chi vedo più carico. Probabilmente in questa città quello delle motivazioni è un problema atavico, anche con Spalletti dopo un anno molto buono c’è stato un momento no: una volta sfiorato il massimo c’è un calo inconscio. Come si dà la scossa? O cambiando l’allenatore o insistendo come stiamo facendo noi.

In Roma - Milan Ranieri dovrà rinunciare a Vucinic, non convocato per un fastidio all’adduttore, ma punta molto su Borriello con motivazioni da “ex” dal dente avvelenato ed ha già deciso di escludere Totti dall’inizio affidandosi quasi ad 4-2-3-1 con Taddei a centrocampo e Menez alle spalle dell’ex rossonero. L’allenatore chiude il caso Pizarro raccontando di essersi confrontato con il giocatore e lancia nuovamente fra i pali come titolare Doni, portiere che sembrava ormai definitivamente dimenticato dopo i tanti anni di buone prestazioni la Roma di Spalletti:

Ieri ho parlato con Pizarro. Gli ho domandato se avesse qualcosa da dirmi. Mi ha risposto di no e mi ha chiesto di farlo rientrare gradualmente perché non è ancora al 100%. Comunque sta meglio. In porta tornerà Doni. Ha dato tantissimo a questa squadra, ha giocato sei mesi con un problema al ginocchio, si è sacrificato e poi ne ha risentito. Ho molta fiducia in lui, mi è dispiaciuto che domenica il pubblico inizialmente lo abbia fischiato anche se poi ha ricevuto tanti applausi. Poi c’è Borriello che ha giocato tanto lì, è normale che tenga a fare bella figura. Io me lo auguro!

L’allenatore ex Juve ed ex Chelsea non si sottrae e si complimenta con Allegri per quanto sta facendo al Milan commentando anche la possibilità, sempre più concreta, che Cassano vesta la maglia rossonera.

Il Milan è cambiato dopo cura Allegri, non è più una squadra attendista, ora pressa, corre, attacca, verticalizza, è tecnica e veloce. Sono primi meritatamente, noi cercheremo di bloccare la loro marcia e probabilmente l’Italia farà il tifo per noi. Se ho preparato una gabbia per Ibra? Per lui servirebbe un gabbione… I rossoneri hanno un sistema di gioco molto bello, dovremo stare davvero attenti. Quanto allo svedese chiederò massima concentrazione agli esterni, è lì che lui si muove maggiormente. Allegri ha fatto un bel salto da Cagliari a Milano hli è stata data un’occasione e lui la sta sfruttando al meglio. Ripeto, il suo Milan gioca davvero bene. Cassano, se arriva, sarà una pedina in più per una grande squadra.

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • aaàzzzooo

    17 dic 2010 - 18:44 - #1
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    Ranieri vuole?!?!? Si ciaoooo!

  • Ranieri a Sanremo

    17 dic 2010 - 23:16 - #2
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    Vai Ranieri, Totti come prima e unica punta, magari gasato per aver visto, tra ali di pollo e coca cola, Il Gladiatore per l’ennesima volta. Devi solo ricordargli che il pallone è quello rotondo. Si sa mai che prenda a calci il Robinho di turno per averlo dribblato.

  • Profilo di olty

    olty

    17 dic 2010 - 23:49 - #3
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    Se non gioca Totti e ne mette due su ibra, c’è qualche possibilità di pareggio.

  • Ranieri a Sanremo

    18 dic 2010 - 04:46 - #4
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    Totti meriterebbe tante di quelle critiche da far sembrare quelle che sono state rivolte ad Adriano un solletico.
    Riporto solo due ultimi casi: il derby di ritorno in cui dopo la vittoria espose alla platea giallorossa e biancazzurra i pollici versi, sottin tendendo la retrocessone degli odiati avversari. La Lazio ebbe un’unico modo per rispondere a quella pubblica umiliazione, sfruttandolo aveva consentito all’Inter di vincere la partita che arrivava dopo il derby in questione senza troppa fatica.
    Pollice verso, scudetto perso…
    Il secondo riguarda la finale di Coppa Italia, nella quale si fece espellere.
    Balotelli, giovane e orgoglioso, rese invidioso il “grande capitano” che gliel’aveva giurata: inseguito e abbattuto quando tutto era ancora da decidere.
    Coppa Italia anch’essa all’Inter…
    Io fossi un tifosio della Roma sarei arrabbiatuissimo con Vodafone Man.
    Fossi stato un dirigente gli avrei appioppato due multe tanto salate da riosanare il bilancio. Penso all’Inter e a Zanetti, alla Juventus e a Del Piero, al Milan e a Maldini, capisco che si tratta di capitani veri e che fanno vincere le loro squadre, non le fanno perdere.

  • Ranieri a Sanremo

    18 dic 2010 - 04:51 - #5
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    Mi stavo dimenticando: le chiavi della squadra saranno date in mano a Totti, ancora? Si? Forse vincerà il Milan..

  • Ranieri a Sanremo

    18 dic 2010 - 04:59 - #6
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    >>> scusate ragazzi, ho tiletto solo dopo avre scritto.. non so se avete recepito: Totti ha fatto perdere alla Roma, al di fuori di ogni rafgionevole dubbio, scudetto e coppa italia. Sul serio e ci sono immagini a testimoniere. Buona fortuna alla Roma