
La vittoria del Mondiale per Club per l’Inter è stato tutt’altro che problematica. Troppo superiori i nerazzurri agli avversari, sia ai coreani del Seongnam sia ai sorprendenti congolesi del Mazembe, ma quest’obiettivo che completa un 2010 straordinario con la vittoria in Champions e lo scudetto non si poteva fallire. Non lo poteva fallire soprattutto Rafa Benitez, messo sulla graticola per i risultati altalenanti in campionato e soffocato dall’ombra di José Mourinho che anche alla vigilia di questa finalissima ha parlato da “padrone” dell’Inter.
Ora che è arrivata la soddisfazione di un trofeo tanto importante Benitez è soddisfatto, ma soprattutto combattivo ed esigente in vista della riapertura del mercato di gennaio. Queste le sue parole:
Il primo sentimento è felicità: mi rende felice poter dedicare questo titolo a tutta la gente che ha avuto fiducia in noi, alla mi famiglia e a tutti quelli che hanno lavorato per arrivare fin qui. Ora più tranquillità con Moratti? Sarà più tranquillo: dovrò parlare con lui e Branca nei prossimi giorni su come andare avanti. Perché io ho bisogno di supporto e l’ho già detto all’inizio dell’anno: abbiamo bisogno di qualcuno e qualcosa di più, visto che durante l’anno abbiamo perso Samuel. Quindi per prima cosa il mercato: io ho fatto il mio lavoro con educazione nonostante le tante critiche. Ora dico: se la società vuole Rafa Benitez come allenatore per il futuro devo avere supporto: controllo di tutto ciò che fanno i giocatori, sennò parleremo sempre di un colpevole e la squadra non crescerà. Il supporto ad un allenatore deve essere dall’inizio alla fine al cento per cento.
Inter Campione del Mondo: Le foto della premiazione e della partita




Il tecnico spagnolo è decisamente ringalluzzito e non si sottrae alla domanda sullo scudetto: lui alla rincorsa al Milan crede eccome ed è disposto a fare scelte impopolari (come l’esclusione di Stankovic dalla gara con il Mazembe) per raggiungere l’obiettivo:
Caccia al Milan? Abbiamo visto che ancora mancano un po’ le gambe, ma con questa qualità e allenandosi sarà più facile vincere le partite. L’esclusione di Stankovic? C’erano molti giocatori stanchi e Maicon che rientrava: dovevo fare una scelta e ho scelto così.
Moratti, presidente di una “Grande Inter” perfettamente compiuta 45 anni dopo il padre Angelo, è in vena di nostalgie:
Completamento di un anno importante, ma ora si riparte daccapo: ovvio che ora la soddisfazione sia grandissima per i giocatori e per il pubblico. L’atmosfera mi ha ricordato molto l’atmosfera di un tempo: è un ricordo che ritorno vivo. Ora il campionato: è una bella scommessa cercare di risalire la scala e recuperare i punti che ci separano dal Milan.
Ma sulla richiesta di Benitez frena…
Benitez ha impostato molto bene la squadra per questa partita e anche gli stessi giocatori hanno dato tutto per questo trofeo che rappresenta tanto nella storia dell’Inter. Benitez ha chiesto un supporto? Non è il momento di chiederlo, comunque spero e penso di sì: vedremo come ci muoveremo.

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INTER WILL MAKE YOU JUMP
18 dic 2010 - 23:23 - #1Deve andare.. è stata la scelta sbagliata, non potevi sostotuire Mourinho, Re dell’Inter, con uno che Mourinho lo odia.. oincredibile ma hanno commesso proprio questo sbaglio.. dilettantesco, chwe sarebbe stato destabilizzante e poco armonmioso ci arrivava anche una formica… se non c’earno alternative all’altezza si continuava con Bartesi e poi si vedeva..
Non leggo l’ìarticolo ma ho sentito in tele che Benitez ha affermato: “Prima della stagione avevo chiesto 4 giocatori per rendere la squadra piu forte”.
a squadra era già forte e chi sostituiva coi quattro giocatori che avrebbe voluto? Milito? Lucio? Cambisso? Maicon? Motta? Dove sono quelli migliori di questi, al Livepool e si chiamano per esempio Mascherano e Kuyt a 50 milioni? Per favore.. ciao Benitez.
bn3
19 dic 2010 - 00:01 - #2Trofeo importante? Contro dei dilettanti? AH AH AH Ma per favore………
L'originale
19 dic 2010 - 00:02 - #3La squadra andava rinnovata quest’estate.
bn3
19 dic 2010 - 00:09 - #4L’inter e il tocco maledetto
Si dice che Mida trasformasse in oro tutto ciò che toccava. Il mitico re della Frigia rivive oggi nel presidente della squadra più “onesta” d’Italia, anche se in versione leggermente diversa. Quando, nel lontano 1995, acquistò l’Inter, l’obiettivo di Massimo Moratti fu subito chiaro: emulare il padre Angelo, capace di portare al vertice mondiale la propria squadra, pur tra mille polemiche e tante morti strane (ma questa è un’altra storia). Il povero ricco Massimo, però, dovette immediatamente fare i conti con la propria incapacità: in pochi anni, passarono più allenatori dalla panchina dell’Inter che capi di governo in Italia. E di trofei importanti non se ne vedeva neanche l’ombra: la bacheca interista era stracolma di coppe Moretti, Moratti, Muratti, trofei Tim, Omnitel, Tele2, targhette di partecipazione (quelle che si danno a chi riesce a finire una gara amatoriale) e medaglie di legno. L’unico suono che rimbombava nelle orecchie del presidente nerazzurro era quello delle pernacchie di tutte le tifoserie d’Italia.
La mancanza ripetuta di successi diede alla testa al patron nerazzurro, che cominciò a dilapidare l’impero finanziario di famiglia, strapagando chiunque gli passasse vicino. Per un bel pezzo, qualsiasi sconosciuto pedatore in ogni angolo del pianeta coltivò un solo sogno: segnare all’Inter. Già, perché un gol ai nerazzurri corrispondeva ad una quasi certa chiamata da parte della sua dirigenza e conseguentemente ad uno stipendio faraonico. Passarono gli anni e Moratti decise di fare qualcosa di meglio: comprare chiunque fosse (o passasse per essere) un giocatore di alto livello. Eppure, il risultato era sempre lo stesso: niente, nulla, nisba. Fu allora, che cominciò a diffondersi l’idea che tutto ciò che veniva a contatto con l’Inter si trasformasse come d’incanto in qualcosa di poco allettante (per usare un eufemismo). Com’era possibile che, nel corso degli anni, giocatori ritenuti validissimi altrove, come Bergkamp o Jugovic, all’Inter avessero fallito miseramente? Senza contare i casi inversi: Cannavaro, Pirlo, Seedorf, tutti autori di prestazioni mediocri all’Inter, si rivelarono devastanti appena andati via da lì. Era forse una maledizione? Anziché il “tocco d’oro”, all’Inter c’era qualcuno dotato del “tocco di m**da”?
Ciò che accadde nel 2006 tutti lo sappiamo. Non c’è bisogno di ripetere come l’Inter abbia “vinto” gli ultimi scudetti, inaugurando la serie con un titolo corrispondente ad un campionato in cui la squadra di Moratti era arrivata ad un’eternità dalla Juve, vera Campione d’Italia. Proprio in quel periodo, il calcio italiano, nonostante il terremoto che si stava verificando, era arrivato in cima al Mondiale, grazie ad un allenatore che – guarda i casi della vita! – aveva vinto tutto con la Juve ed aveva fatto pena con l’Inter. Da allora, il campionato italiano, che ha visto costantemente la squadra di Moratti protagonista, è sprofondato a livelli pietosi, tanto che molte reti televisive straniere un po’ alla volta investono sempre meno nel nostro calcio. Insomma, possiamo dirlo: il campionato italiano è passato dall’età dell’oro a quella della m**da. Anche in questo caso, non si può fare a meno di ripensare a quella leggenda sul “tocco maledetto” del patron nerazzurro. L’anno scorso, poi, è arrivata l’apoteosi: scudetto, coppa italia e champions league (tutte rigorosamente in minuscolo). Raramente, negli ultimi anni, si era vista una competizione europea di così basso livello tecnico. In finale sono andate due squadre poco più che mediocri, grazie ad episodi che definire vergognosi sarebbe riduttivo. E la coppa l’hanno alzata proprio loro: gli interisti. Poi cosa succede? Il nasuto bomber nerazzurro, che già in maggio era indicato come uno dei pretendenti al Pallone d’Oro (dimenticando magari che mancavano 7 mesi ed un Mondiale all’assegnazione…), marcisce sulla panchina argentina in Sudafrica, per non riprendersi più. L’altro fenomeno, l’olandese pelato, disputa anche un ottimo mondiale, sfiorando addirittura il titolo. E, come da prassi interista, si affretta a dichiarare di pretendere il Pallone d’Oro. Peccato che non se lo fumi nessuno: Sneijder non finisce neppure tra i primi tre e, in un certo senso, quella esclusione certifica il valore infimo dei titoli nerazzurri.
Infine, veniamo ai giorni nostri. C’è da disputare il mondiale per club, che da qualche anno sostituisce la molto più affascinante Coppa Intercontinentale del passato. L’Inter vince, giocando contro due squadre che in Italia con tutta probabilità non si salverebbero neppure in Prima Divisione. Roba da barzelletta. In semifinale, gli avversari sembrano una formazione di pulcini. In finale, invece, c’è una squadra di volenterosi africani, che probabilmente sono i primi a sorprendersi di doversi giocare il titolo di “migliori del mondo”, non avendo alcuna dimestichezza con quell’oggetto sferico da calciare. Tornano in mente i trofei estivi che erano abituati ad alzare gli interisti nei primi anni dell’era Massimo Moratti e sinceramente è difficile decidere quale tra quelli passati e quest’ultimo abbia più valore. Eppure, come al solito, i nerazzurri festeggiano, fingendo di avere compiuto una grande impresa sportiva. Ma, sotto sotto, anche loro probabilmente sanno che il “tocco di m**da” ancora una volta ha colpito.
hitman91
19 dic 2010 - 00:20 - #5bn3 dal tuo lungo commento posso notare quanto il tuo rosicamento ti stia portando ad uno stato mentale pietoso,un consiglio prendi delle malox sn un toccasana x il fegato.
il-moderatore-di-ignoranza
19 dic 2010 - 00:21 - #6benitez è un progetto nuovo, servono giocatori giovani e nuovi quelli attuali sono stanchi e vecchi. dategli giocatori consoni e farà bene, in fin dei conti mourinho è stato molto più supportato e il primo anno ha solo vinto uno scudetto non brillando particolarmente.
matte82
19 dic 2010 - 01:08 - #7Benitez ha ragione,ce l’hanno con lui !!!!
L'originale
19 dic 2010 - 02:02 - #8#4
Mazza che rosicata da record!
Un piccolo appunto: il calcio italiano è dal 2003 che è in decadenza.
O forse pensavate che senza stadi di proprietà, merchandising di un certo livello e squadre che snobbano le competizioni europee si potesse restare sulla cresta dell’onda ancora a lungo?
D@ny
19 dic 2010 - 02:50 - #9#bn3
Sento avvicinarsi il rumore dei rosiconi…
E mi piace!
FORZA INTER!
Il Muto
19 dic 2010 - 05:05 - #10Benitez, rispondendo su questo blog, è il Troll degli allentaori, prendo spunti non perfetti ma naturali, un personaggio che non ha senso e cerca di darselo nel posto sbagliato. Forse altrove ritroverebbe se stesso, come un troll porebbe farlo, altrove, non dove lo è diventato, divenrarlo vuol dire trovarsi qui ma altrove. Ben, torna in Spagna, sei l’uomo sbagliato nel posto giusto, l’uomo giusto nel posto sbagliato guardando dall’altra parte. Ti sei fregato subito, Ben, volento rendere l’Inter qualcosa di diverso rispetto a quello che era. Sbaglio tuo dopo quello principe della sociertà che ti ha scelto pentendosene all’istante dopo la Super Coppa europea. Sei un brav’uomo a cui male non si vuole. Buona fortuna e grazie.
Il Muto
19 dic 2010 - 05:13 - #11Riijkaard è sempre libero santa polenta, lo stesso Riijkaard che da giocatore ha fatto sfracelli, lo stesso Riijkaard che ha creato questo Barcellona e che ha vinto con Samuel Eto’o .. Sneijder potrebbe prendere una posizione, Coutinho l’altra, Eto’o in attacco, si rivince con lui! Lo ha creato dal nulla questo Barcellona, sono sicuro che sia meglio di Guardiola, il sogno di Moratti.. c’è Riijkaard, libero, che ce ne si fa di Guardiola??? Dai pres, brucia le tappe e prendi il migliore in circolazione: Frank Riijkaard.
Midnight Express
19 dic 2010 - 05:41 - #12sul sito dell’Inter c’erano le dichiarazioni di prsidente, allenatore e giocatori.
Sono rimaste tutte meno quelle di Benitez che sono state tolte, nessuna traccia.
Lo avranno esonerato?? Speriamo, era diventato un avversario ormai. Ciao e mandaci una cartolina dalla Spagna!
Midnight Express
19 dic 2010 - 06:05 - #13Benitez è siuramente stato esonerato prima del modiale. Lui lo sapeva e ha sbottato ora proprio per questo, voleva che il mondo sapesse che sarebbe stata anche una scelta sua quella della separazione. Andrà in squadre come Valencia, Villarrela e Atletico, dove una rosa simile se la sognano, e dove alla richiesta dei suoi quattro rinforzi gli verrà riso in faccia. Bella persona e credo bell’allenatore, adatto alle squadre che devono crescere, non alle squadre che sono già cresciute e che si possonmo con tutto il diritto ritenere già grandi. Buona fortuna a lui.
Flamboyant
19 dic 2010 - 06:39 - #14MODERATORE, SE TI PIACE COSI TANTO BENITEZ MANDA UNA LETTERA ALLA TUA DIRIGENZA E DIGLI CHE PRESTO SARA’ LIBERO E DI PRENDERLO, COSI MAGARI LA PROSSIMA VOLTA CHE INCONTRATE IL KLECH POZNAN NON VERRETE ESTROMESSI DALLA UEFA CUP.. O FORSE LO DICI PERCHE’ SPERI CHE RESTI DOV’E', NELL’INTER OPERGGIORE DEGLI ULTIMI CINQUE ANNI? NE AVRA’ AVUTI DI PROBLEMI L’INTER BNEGLI ULTIMI CINQUE ANNI NO? COSI MALE IN CLASSIFICA PERO’ NON ERA MESSA…
PER FORTUNA CHE MOURINHO GLI HA LASCIATO DELLE COPPE DA GIOCQARSI COME BONUS, ALTRIMENTI NON SO CHE AVREBBE COMBINATO…
il-moderatore-di-ignoranza
19 dic 2010 - 09:53 - #15Vi da tanto fastidio che Benitez metta in risalto i limiti tecnici e tattici di questa inter?
Benitez cerca di fare un gioco non di distruggere quello degli avversari, dategli supporto, parlate tanto di rijkaard, sappiate che non ha inventato lui il barcellona e se venisse all’inter farebbe Lo stesso lavoro di Benitez, cioè cercare di dare un’identità a una squadra.
Ale 85
19 dic 2010 - 16:44 - #16PUNTO PRIMO
siamo i più forti del pianeta e la seconda è una squadra Congolese, lo dice e lo dirà l’albo per sempre, sono felice come qualsiasi INTERISTA, sono grato ai giocatori per avermi regalato un anno indimenticabile, sono grato al Presidente per aver reso possibile questo sogno, sono grato a Mourinho per aver cambiato la mentalità di questa società,
non sono grato a quel pacioccone che alza la cresta dopo aver cercato di distruggerci in pochi mesi e dopo aver vinto due partite contro due squadre che avremmo battuto anche con CIRO FERRARA in panchina.
MUTO PAGLIACCIO
Ora capisco il fair play a cosa è dovuto, alla non voglia di buttare soldi per le richieste di un incompetente che già aveva affossato le risorse dei Reds e che mai era stata una scelta di Massimo il grande.
MUTO
Se i rinforzi che hai chiesto corrispondono a Kuijt e Mascherano per la somma complessiva di 45 mln di euro ( 2 falciaerba al prezzo dello zafferano ) allora eccovi il motivo del FPF
MUTO e porta rispetto, siamo noi che ti abbiamo dato un titolo che non ti appartiene e non il contrario.
Massimo, ……… per favore,
Rauss, fora di ball, un calcio in culo a lui e compagnia, c’è ancora tempo per far tornare questi giocatori a correre più dei 3-4 all’ ora, magari per un paio di mesi senza infortuni e riprendere quella banda di ciucchi che stanno erroneamente in testa.
Ah……, manca NESTA e ne pigliano dall’ Ajax,
Manca Silva e le pigliano dai Cesaroni,
eppure c’era il divino,
che come al solito, quando chi ha davanti conta qualcosa lui torna a casa con ZERU PUNTI.
Solo una volta ha vinto la partita,
ma quella volta aveva di fronte una squadra senza allenatore.
Anche un poster di Bigon in panchina per 6 mesi a me va ben
L'originale
19 dic 2010 - 17:09 - #17Ale 85, se la società non voleva investire in questo allenatore, non doveva ingaggiarlo fin dall’inizio.
L’ha fatto, gli ha promesso 3 acquisti, lui è stato zitto. Fino a ieri, quando ha vinto un trofeo, non sarà forse un gran trofeo, ma meglio che mettersi a piangere dopo una sconfitta.
Mancini docet.
Flamboyant
19 dic 2010 - 19:15 - #18MODERATORE :
QUALI LIMITI TESCNICI ?
QUELLI DI UNA SQUADRA CHE IN QUESTO 2010 HA VINTO 5 TITOLI ?
ALLA FACCIA DEI LIMITI TECNICI …
SONO I GIOCATORI CHE NON VOGLIONO ESSERE ALLENATIO DA LUI , LO CAPISCI ?
QUANDO GIOCATORI NON VANNO D’ACCORDO COL MISTER CHE SI FA ?
SI CAMBIANO I GIOCATORI (QUELLI DEI 5 TITOLI IN 1 ANNO) O SI CAMBIA IL MISTER ?
SECDONDO TE SI CAMBIANO I GIOCATORI
PRIMI QUELLI CHE AI UEFA AWRDS, POCHI MESI FA, HANNO FATTO INCETTA DI PREMI INDIVIDUALI …
OK…
..
.
Flamboyant
19 dic 2010 - 19:28 - #19SONO LITI DI MOTIVAZIONE QUELLI DELL’INTER
E SONO LIMITI DOVUTI AGLI INFORTUNI
L’ULTIMO SNEIJDER, NON MI PARE CERTO UN GIOCATORE AVANTI CON L’ETA’…
r_sosa_11
19 dic 2010 - 19:51 - #20Grande INTER Campione del Mondo !!!
(anche se le avversarie non erano difficilissime e anche se qui ci ha portato Mou).
Benitez ha fatto bene a sfogarsi, però magari poteva farlo il giorno dopo!
Se stiamo andando male in campionato non è solo per colpa sua, ci sono stati gli infortuni, e alcuni andavano venduti (vedi Maicon e Snejder che non han più voglia di stare all’Inter).
Ora diamo fiducia a Benitez, un paio di acquisti giovani e avanti così, a caccia del Milan.
Niente è impossibile! L’abbiamo dimostrato l’anno scorso!
Droidrevenge
19 dic 2010 - 22:38 - #21Vuole sostegno?
Se guarda in porta ne trova 2, i pali…
Questo, come mancini fece prima di lui, è il suo addio: a gennaio ci sarà un nuovo allenatore.
Nessuno, ripeto nessuno si può permettere di dire certe cose, da dipendente: o se le dici dopo ti prendi le tue responsabilità.
Ciao rafa, non è stato bello…