Moratti infuriato con Benitez, entro 48 ore la decisione sull'esonero


Sembra ormai imminente il divorzio tra l'Inter e il tecnico spagnolo Rafa Benitez. Il presidente nerazzurro Massimo Moratti, non ha infatti digerito le recenti dichiarazioni dell'allenatore, che al termine della vittoriosa finale del Mondiale per Club, aveva duramente criticato la società chiedendo rinforzi in vista del mercato di gennaio. Il patron dei milanesi si sarebbe dato infatti 48 ore di tempo per prendere una decisione definitiva, che verrà presumibilmente presa domani, quando sarà in programma un vertice tra lo stesso Moratti, il figlio Angelomario, il d.t. Branca e il d.s. Ausilio.

La formula sarebbe quella della risoluzione del contratto con una buonuscita che potrebbe oscillare tra i quattro e gli otto milioni di euro, ma tra le ipotesi prese in considerazione ci sarebbe anche quella di chiedere il licenziamento dello spagnolo per giusta causa. Il procuratore di Benitez, Quillon continua intanto ad ostentare sicurezza dichiarando: "non ho ri­cevuto la chiamata da parte di nes­suno dell’Inter e Rafa, sotto pressione per tan­to tempo, ha parlato solo perché vuole il meglio per il club. Lui è tran­quillo e ha fiducia nella società" ma una ricomposizione del rapporto appare ormai assai improbabile.

Le possibili alternative per la panchina dei neo Campioni del Mondo sono molte, in primis quella dell'ex tecnico della Roma, Luciano Spalletti, fresco Campione di Russia con lo Zenit San Pietroburgo, anche se sembra più probabile l'affidamento della squadra a un "traghettatore" (i nomi più probabili restano Leonardo, Walter Zenga o Beppe Baresi) per poi tentare il colpaccio nella prossima estate, rappresentato dall'arrivo di un "big" come Fabio Capello o Pepe Guardiola o addirittura da un clamoroso ritorno di José Mourinho.

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