De Sanctis dice addio alla Nazionale: "Largo ai giovani, penserò al Napoli"

Morgan De Sanctis ha deciso di dire addio alla maglia azzurra. Ad annunciarlo è stato lo stesso portiere, ieri, nel giorno del suo 36esimo compleanno: "Ragazzi, mi dispiace, ma questa è la mia ultima volta in nazionale''. Il giocatore ha comunicato la sua decisione prima in mattinata al ct Prandelli e poi alla squadra, nella riunione che precede Malta-Italia. Nel pomeriggio la notizia è stata comunicata anche ai dirigenti federali. Il numero 1 del Napoli ha esordito in azzurro il 30 marzo 2005 nell'amichevole pareggiata 0-0 contro l'Islanda.

Saranno, quindi (escludendo eventuali nuove entrate e stravolgimenti nelle gerarchie, ad un anno dalla competizione mondiale in Brasile) Federico Marchetti e Salvatore Sirigu i portieri pronti a sostituire Gianluigi Buffon per ogni evenienza. De Sanctis (6 presenze in Nazionale) ha spiegato la sua scelta motivandola tirando in ballo l'età che avanza. Il portiere abruzzese si dedicherà solo al Napoli:

"Ho parlato con il mister e con i ragazzi in questi giorni ed ho preso questa decisione. Ho fatto le giuste riflessioni e ho deciso di lasciar spazio al nuovo che avanza per potermi godere altre cose e dare la priorità ad altro. Questa scelta non è stata facile perché lascio un grande gruppo pieno di valori tecnici ed umani. Darò tutte le mie energie per il Napoli".

De Sanctis scherza sulla longevità di Buffon che non gli avrebbe permesso di scendere in campo con la maglia azzurra, da titolare, e risponde con parole al miele quando gli chiedono di Mario Balotelli:

"Ho parlato con Buffon, mi ha detto che voleva giocare altri dieci anni, quindi non avrei avuto mai spazio... Scherzi a parte, dietro Gigi ci sono Sirigu e Marchetti, portieri fortissimi e bravi ragazzi. Siamo in buone mani sotto tutti i punti di vista. Balotelli? Sta maturando anche nei comportamenti. E' un grande campione".

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