Calcio Sudamericano: Andres D'Alessandro è il Balon de Oro 2010

andres d'alessandro

Andres D'Alessandro è stato eletto miglior giocatore sudamericano dell'anno solare 2010, l'argentino si aggiudica il premio vincendo la concorrenza dell'eterno Sebastian Veron, vincitore delle ultime due edizioni, e dell'attaccante rivelazione del Santos Neymar. Una bella soddisfazione per un calciatore che, dopo essere stato etichettato come l'erede di Diego Armando Maradona, ha saputo superare momenti bui prima di riuscire a ritrovare se stesso e il suo talento.

Gli osservatori di mezzo mondo si erano accorti di lui quando a soli 20 anni incantava i tifosi del River Plate, la "boba", la finta più famosa del suo repertorio, ha collezionato negli anni milioni di accessi su Youtube. Lo stesso Pibe de Oro nel 2002, mettendo da parte la sua fede per il Boca Juniors, lo scelse come suo preferito tra i giovani argentini. Approdato in Europa al Wolfsburg però ha fatto grande fatica a imporsi, le cose non sono andate meglio con le maglie di Portsmouth e Saragozza. Da queste delusioni è maturata la decisione di tornare in patria, per provare a rilanciare una carriera destinata a finire senza gloria a soli 27 anni.

Di lui si fida il San Lorenzo, con il club argentino riesce a mettere a segno 3 gol in 14 apparizioni, bottino sufficiente a svegliare l'interesse dell'Internacional di Porto Alegre che decide di scommettere su di lui. I brasiliani dimostrano di non sbagliare, D'Alessandro contribuisce in maniera decisiva alla conquista prima della Copa Sudamericana e poi della ben più prestigiosa Copa Libertadores. Molti pensavano che il fallimento dell'Internacional nell'ultimo mondiale per club sarebbe costato il premio al "Cabezon", così non è stato e D'Alessandro può finalmente sorridere.

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