Non sembra possibile, eppure tutto questo è successo nel campionato francese ad un certo Lionel Locatelli. Approdato allo Strasburgo direttamente dal calcio dilettantistico grazie alla fiducia in lui riposta dal mister Jean Pierre Papin, il calciatore non è riuscito ad ambientarsi a trovare gli stimoli giusti per affrontare una nuova e difficile quanto gratificante sfida:
“Mi sono reso conto di essere dilettante nell’anima, la vita da professionista non mi piace, mi sento fuori posto”.
Fatte le valigie lascia la città della splendida Alsazia per ritornare nell’Arcachon, dai suoi amici, la sua famiglia, la sua ragazza ed il suo posto di lavoro come agente immobiliare:
“Ho 25 anni e da quando ne avevo 16 ho sempre giocato a calcio nel dopo lavoro. E’ quello che voglio continuare a fare”.
via | Gazzetta.it
Puma
29 set 2006 - 00:06 - #1Che idiota:ha rinunciato ad avere un futuro assicurato grazie ai ricchi stipendi dei professionisti!
Rupert Sciamenna (ex Charles Bronson (al cesso!)
29 set 2006 - 00:54 - #2non è un idiota…se è già felice così i soldi la felicità non te la comprano certo…
nessuno77
29 set 2006 - 03:22 - #3scelta di vita sta bene cosi…
beato lui che è sereno cosi…un ragazzo di una volta…un bravo a te!
Pande
29 set 2006 - 09:04 - #4Davvero un grande.. non tutti farebbero una cosa del genere.
sKm
29 set 2006 - 10:15 - #5Giù il cappello!
Acemadmav
29 set 2006 - 13:30 - #6Lodevole davvero.. un ragazzo con la testa sulle spalle e la vita nel cuore
Puma…dai corrente al cervello prima di parlare…
Oktogon
29 set 2006 - 13:51 - #7cazzi suoi
Puma
29 set 2006 - 22:34 - #8Non è questione di dare corrente al cervello,è che è un sogno per migliaia di ragazzi diventare professionisti,ma per un motivo o per l’altro non ci riescono. Senza contare che con qualche anno di stipendio professionistico ti sistemi per tutta la vita…poteva almeno cercare di resistere un anno