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Ibrahimovic dice no a Balotelli al Milan e non teme l'Inter

Pubblicato: 21 gen 2011 da Celephais

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Zlatan Ibrahimovic chiude la porta a un possibile arrivato di Mario Balotelli al Milan. Secondo quando dichiarato in un’intervista rialasciata oggi dall’attaccante, nel sovraffollato reparto offensivo degli uomini di Allegri non ci sarebbe posto per il giovane bomber di colore attualmente al Manchester City, ma da molti considerato un futuro rossonero. Queste le dichiarazioni dello svedese: “Non c’è posto per Balotelli: al Milan abbiamo Ibrahimovic, Cassano, Robinho, Pato e Inzaghi che è infortunato. Quanti attaccanti vuoi, 6? Giochiamo con il 4-6? Non servono altri attaccanti ma queste sono cose del dottor Galliani e dell’allenatore.”

Ibra si mostra poi piuttosto spavaldo aggiungendo di non temere più di tanto le inseguitrici, nemmeno i campioni in carica dell’Inter, nelle ultime giornate protagonisti, grazie alla cura-Leonardo, di una grande rimonta nei confronti della capolista: “Sono sicuro che giocano con fiducia dopo le ultime parite ma noi dobbiamo stare concentrati solo sul nostro lavoro, sulle nostre cose: non sono preoccupato delle altre squadre, non solo di loro. Se noi continuiamo a fare il nostro lavoro, continuiamo a essere in testa il campionato finisce con il Milan al primo posto.”

Parole di elogio poi nei confronti del nuovo acquisto Antonio Cassano: “La mia intesa con Cassano? Mi trovo bene con lui, è un grande giocatore. Quando metti i grandi giocatori in campo, si trovano subito. È qualcosa di automatico c’è feeling, ma le stesse cose ci sono anche con Robinho e Pato. Comunque è facile giocare con quelli come Cassano, ha una visione di gioco incredibile, dal niente ti può dare un pallone che ti mette solo davanti al portiere, è per queste qualità che è qui al Milan. Quando sono venuto qui, ero venuto con grande voglia e motivazione, qui mi sento il benvenuto. Qui tutti mi mettono in condizione di fare bene.”

Apprezzamento infine anche per l’altro compagno di reparto, il brasiliano Pato: “Secondo me tutti possono sempre dare di più. Pato è tornato da un infortunio di due mesi e contro l’Udinese ha fatto subito due gol. Lui contro il Lecce non era al top, ma ci sta. Lui ha fatto 8 gol con tanti infortuni e io ne ho fatti 11 pur giocando tutte le partite. Se anche lui le avesse giocate tutte, oggi sarebbe magari a quota 20 gol. Pato è giovane, è un grande professionista, un grande talento.”

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2 commenti

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  • Niente "wath's up", muto e vai a zappà!

    21 gen 2011 - 21:18 - #1
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    Come dice Bob De Niro il talento sta nelle scelte. Ibra deve averlo ascoltato:
    Ajax, il top in Olanda
    Quella Juve, il top in Italia
    Quell’Inter, il top in Italia
    Quel Barcellona, il top in Spagna
    Non poteva non vincere quello che ha vinto. Poteva solo fare meglio e non è mai successo. Se vince col Milan forse lo rivaluto. Se non vincerà niente lo considerero’ sempre talentuoso, ma sopratutto nelle scelte.

  • agvz

    21 gen 2011 - 22:16 - #2
    0 punti
    Up Down

    “Qui tutti mi mettono in condizione di fare bene”.

    Certo, e all’Inter no, invece? C’era tutta la squadra che giocava praticamente su di lui.

    Ibra é un giocatore fantastico, ma gioca bene se tutti giocano per lui. Questo finisce per esaltare le sue qualità, ma anche a sacrificare quelle dei compagni che giocano per lui. Meglio giocatori piu’ generosi, allora. Al Barça doveva essere lui a giocare per la quadra e sappiamo come e’ andato.