Arbitri che disastro. Milan rapinato

Premettendo che l’arbitro è un uomo, può sbagliare ecc. ecc., è evidente che le direzioni arbitrali in serie A e B delle ultime giornate sono state a dir poco disastrose.
Se negli anni passati ad ogni decisione arbitrale sbagliata ai malpensanti veniva in mente che ci potesse essere qualche condizionamento dovuto a fattori esterni, quest’anno dopo l’estate di fuoco il sospetto è quantomeno più flebile.
Quando poi però ci troviamo di fronte ad un arbitraggio come quello di Milan- Siena ci viene da pensare che si stava meglio quando si stava peggio.
Scherzi a parte, i torti subiti dal Milan nella gara di ieri (che seguono quelli di Livorno e della Champions) sono assurdi. Lungi dal pensare alla mala fede dell’arbitro Stefanini, la giornata di questo direttore di gara è stata orripilante.
Dopo 14 minuti il difensore del Siena Molinaro intercetta un tiro di Inzaghi con le mani. Sembrava che il calciatore salernitano fosse il portiere, ma per Stefanini si può proseguire.

Lo show della quaterna arbitrale si completa al minuto 72 quando Pirlo in posizione regolarissima manda la palla in rete. Il gol viene annullato per un utopistico fuorigioco visto solo dal guardalinee.
Il capolavoro l’ha però messo a segno l’arbitro di Sampdoria-Parma che ha dapprima dato un rigore al Parma su un fallo di mani involontario al 100%.
Poi nel momento in cui Morfeo dopo la realizzazione è andato a recuperare la palla ha applicato il regolamento alla lettera ammonendolo, sorvolando però sulla circostanza che due calciatori della Sampdoria hanno raggiunto il calciatore del Parma spingendolo dentro la rete.
C’è poco da fare. Si stanno vedendo cose da pazzi. Domenica in B la gara Genoa-Piacenza è stata decisa completamento dal direttore di gara con un non gol convalidato e con un rigore a dir poco inventato.
Ora dopo aver eliminato i presunti corrotti, occorre addestrare i nuovi arrivati che sembrano essere stati lanciati in una corrida.

  • shares
  • +1
  • Mail
18 commenti Aggiorna
Ordina: