Italia, ecco i convocati


Puntuali come al solito alla chiusura del posticipo sono state diramate le convocazioni. Le prossime sfide contro Ucraina e Georgia saranno di fondamentale importanza. Dopo gli errori fin qui commessi è vietato sbagliare, si inizia insomma a fare sul serio.

La lista dei 25 convocati suscita più di qualche spunto di riflessione. In porta ci sono Buffon, Abbiati e Amelia. Nomi quasi scontati, manca Peruzzi infortunato, c'è Abbiati nonostante le ultime prestazioni non impeccabili.

In difesa sono stati chiamati Barzagli e Zaccardo del lanciatissimo Palermo, Cannavaro, Grosso, Materazzi, Nesta, Oddo, Pasqual, Zambrotta. Quasi tutti i campioni del mondo sono tornati al loro posto compreso il tanto chiacchierato Materazzi. In questo reparto ci sarebbe da parlare dello scarso stato di forma degli ex juventini Cannavaro e Zambrotta, ma di questi tempi questo passa il convento e bisogna accontentarsi.

A centrocampo viene confermato Delvecchio a cui si aggiungono Camoranesi, De Rossi, Perrotta, Gattuso, Pirlo e Mauri. Il sampdoriano ha meritato la riconferma visto lo splendido inizio di stagione che lo ha visto protagonista. Da notare il ritorno dell'italoargentino bianconero, dopo il ritrovato feeling con la tifoseria juventina riabbraccia quindi anche l'azzurro della nazionale.

L'attacco infine è il reparto che suggerisce più spunti di riflessione, Donadoni ha scelto di portare in ritiro Del Piero, Toni, Iaquinta, Di Natale, Di Michele e Inzaghi.

Salta subito all'occhio la mancanza di Totti, tutto previsto si potrebbe dire, infatti il romanista ha sempre detto di non essere pronto per la nazionale, ma la domanda un po' cattiva è un'altra: se anche avesse dato la sua disponibilità, alla luce della sua attuale condizione, avrebbe meritato una chiamata?

Per un'assenza ci sono però due ritorni, quelli di Toni e di un Del Piero versione cadetta, bocciato invece Gilardino un po' spento anche in campionato. E Cassano dov'è finito? C'è chi dice che ha giocato poco ultimamente e si sono preferiti giocatori più in forma, c'è chi malignamente sussurra che l'esclusione è di natura "politica". Si perchè la nazionale giocherà all'Olimpico di Roma e tutti sappiamo che rapporti ci siano tra il campioncino barese e la capitale.

Alla fine se ognuno di noi avesse stilato una sua lista difficilmente se ne sarebbero trovare due uguali. Adesso quello che conta è la vittoria e ci auguriamo che Donadoni riesca a centrarla in tutte e due le occasioni. Ma se non dovesse accadere quanti "l'avevo detto io" si sentiranno in giro?

  • shares
  • +1
  • Mail
34 commenti Aggiorna
Ordina: