E’ sempre più indecifrabile la situazione relativa alla vendita dell’As Roma. Domani Rothaschild, Unicredit e il cda di Roma 2000 (di cui fa parte anche Rosella Sensi) cominceranno le analisi delle offerte e dovranno svelare il “mistero” legato alla comunicazione della Claraz SA di un’offerta ignota, proveniente da un fondo di investimento collegato alla suddetta società lussemburghese. Ma la prima smentita è arrivata oggi da Aabar, il fondo di stato degli Emirati Arabi. Lo scrive Bloomberg citando una mail dell’amministratore delegato di Aabar, Mohamed Al-Husseiny:
“Aabar non ha presentato un’ offerta per l’acquisto dell’ As Roma e non intende farlo in futuro. Aabar non comprende le ragioni che hanno generato così intense speculazioni di stampa ma desidera prendere le distanze da tali voci anche nell’interesse di un valido e corretto processo di vendita del club calcistico italiano“, prosegue la nota. “I giornalisti e le parti interessate sono invitati a confermare la veridicità degli articoli di stampa direttamente con Aabar”.
MRRR
03 feb 2011 - 00:23 - #1L’equivoco nasce dal fatto che dietro Claraz SA ci sono investitori Aabar, tutto qui.
A quanto pare l’offerta e le cifre importanti sono state confermate, chi vivrà vedrà.
Saluti
fate_ride
03 feb 2011 - 11:55 - #2gli arabi ci sono cmq
aabar se la sono inventata i giornalisti non l as roma
non ho capito perchè qualche tifoso invidioso deve prendersela con la roma