Ribery e il fallaccio su Vidal: "Scusarmi? E perché dovrei dopo tutte le botte ricevute da lui?"

Chi ha visto la partita tra Bayern e Juventus, gara ricca di spunti su cui si potrebbe scrivere anche a distanza di giorni, sicuramente non ha dimenticato l'entrataccia di Franck Ribery nei confronti di Arturo Vidal: il cileno, fischiato dal pubblico dell'Allianz Arena per tutto l'incontro (non gli è stato perdonato il rifiuto di approdo in Baviera preferendo la Vecchia Signora), ha duellato senza esclusioni di colpi col francese, ricorrendo spesso al fallo ma mai entrando con l'intenzione di far male. Irretito, Ribery sul finire di gara si è fatto giustizia da solo entrando col piede a martello sul polpaccio dell'avversario, ciò nonostante l'arbitro inglese (e all'inglese) Clattenburg non ha sanzionato il giocatore del Bayern.

Sia a fine partita, ma anche ieri sulla stampa tedesca (più che su quella italiana), si era posto l'accento sul nervosismo, tipico e usuale, di un campione come Ribery incapace di spesso di mantenere i nervi saldi; su qualche testata giornalistica si legge addirittura di una possibile prova tv nei suoi confronti (eventualità remota visto che l'arbitro aveva visto e giudicato in campo), sta di fatto che l'intervento è stato oggetto di interrogativi: che fosse il caso per Ribery di scusarsi con Vidal? Questo quando chiestogli da un giornalista a fine partita, il funambolico attaccante non ha voluto sentire ragioni:

"E' stato un bel duello il nostro, anche se non ha fatto altro che picchiarmi per tutta la partita. Il mio fallo su di lui non è stato volontario, volevo prendere la palla e invece ho colpito il suo piede. Perché dovrei chiedergli scusa? Se non l’ha fatto lui dopo tutti i falli che mi ha fatto, non vedo perché dovrei farlo io. Anche questa è la Champions League e quindi per me non c’è nessun problema".

Bayern Monaco - Juventus 2-0 | La fotogallery




La Juve non è solita lamentarsi per falli da gioco, anche oltre il ruvido, subiti in gara e anche in questo caso (dopo l'episodio Cambiasso - Giovinco), la faccenda è stata archiviata senza commenti di sorta. Ma in Germania il dibattito è aperto e il signorile Karl-Heinz Rummenigge, presidente operativo del club bavarese, è tornato sulla sfida nella sfida tra Ribery e Vidal:

"E' stato un bel duello, tra due grandi giocatori. Credo che conti solo questo, anche perché in una partita di pallone episodi come quelli successi tra loro due ne accadono parecchi. Tutto qui".

Insomma, la società pare non scomporsi, Paul Breitner è solo uno dei tanti avvocati difensori dell'ex Marsiglia:

"Certo, se uno punisce col giallo un contrasto da bambini, allora Ribery doveva essere espulso. Clattenburg ha chiuso un occhio dopo avere visto quello che avevano fatto al francese per 80 minuti".

Però il fallo non è passato inosservato e Ribery non è stato neanche ammonito. Per questo proprio dalla Germania si insinua il dubbio: prova televisiva per lui?

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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