Juventus - Inter 1-0 - A fine partita Leonardo riconosce al nemico bianconero l’onore delle armi: “Credo che abbiamo fatto un po’ di fatica soprattutto nel primo tempo nella costruzione del gioco. La verità è che abbiamo subito nel primo tempo anche dei contropiedi, ma la Juve ha fatto una grande gara, molto compatta. Potevamo costruire meglio, ma c’è mancata un po’ di brillantezza. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto bene, con la squadra totalmente in attacco, la Juve si è difesa bene, ha concesso un po’ di occasioni, mentre noi abbiamo subito due o tre contropiedi. Però, sinceramente, forse il pareggio ci stava, per quello che è stato il secondo tempo, soprattutto nel finale, dove abbiamo creato occasioni chiare.”
La sconfitta brucia, ma secondo il brasiliano le ambizioni scudetto non si sono ridimensionate: “Non è perché devo dire qualcosa di positivo, ma onestamente no, perché basta vedere i risultati di tutte le ultime giornate, che hanno cambiato tanto la classifica. Siamo riusciti a fare una striscia importante di risultati, siamo riusciti a stare nel gruppo che lotta. Il recupero di mercoledì è un’altra opportunità e credo che tutto è come prima. Mancano ancora tantissime partite, 14 per noi, 13 per gli altri. Quindi, ci sono ancora tante cose da fare.”
L’Inter ha concesso decisamente troppi spazi in area di rigore agli attaccanti bianconeri, ma non c’entrano le assenze di Lucio e Samuel: “Credo che oggi c’è mancata proprio la brillantezza in generale, mi riferisco al primo tempo. Nel secondo c’è stata una scossa, C’è stata anche la possibilità reale di raggiungere la Juve a livello di risultato. La brillantezza è arrivata dopo. Abbiamo lottato fino alla fine, abbiamo cercato in tutti i modi questo gol che non è arrivato. Non credo che questa possa essere una sconfitta determinante, altrimenti sarebbero state determinati le vittorie. Cercheremo di vincere le altre partite, perché abbiamo le risorse per farlo. Lotteremo.”




Tabellino e pagelle di Juve - Inter 1-0
Juventus-Inter 1-0 (1-0)
Reti: 30′p.t. Matri (Juv)
JUVENTUS (4-4-2): 1 Buffon 6.5; 43 Sorensen 6.5, 15 Barzagli 7, 19 Bonucci 6, 3 Chiellini 6.5; 27 Krasic 6.5, 4 Melo 7 (29′s.t. Sissoko 6), 14 Aquilani 6.5, 8 Marchisio 6 (27′s.t. Pepe 6); 20 Toni 6 (20′s.t. Iaquinta 5.5), 32 Matri 7. A disposizione: 30 Storari, 10 Del Piero, 21 Grygera, 25 Martinez. Allenatore: Luigi Delneri
INTER (4-3-1-2): 1 Julio Cesar 6; 13 Maicon 6.5, 2 Cordoba 5, 15 Ranocchia 6, 4 Zanetti 6; 15 Kharja 6 (15′s.t. Pandev 5.5), 8 Thiago Motta 6, 19 Cambiasso 5.5 (28′s.t. Nagatomo 5.5); 10 Snejider 6.5; 7 Pazzini 5.5, 9 Eto’o 6. A disposizione: 12 Castellazzi, 20 Obi, 23 Materazzi, 29 Coutinho, 57 Natalino. Allenatore: Leonardo
Ammoniti: Sissoko (Juv), Maicon (Int), Thiago Motta (Int)
Arbitro: Paolo Valeri di Roma






















Rien
14 feb 2011 - 01:48 - #1Lo siamo se la smette di fare il tirchio in attacco. Non se ne può più di vedere l’Inter iniziare le partite con il 4-4-2 e 4-3-1-2 . Non ammirava Mourinho? Lui all’Inter schierava Sneijder, Pandev, Eto’o, Milito, tutti assieme. Ora al Real schiera Ronaldo, Ozil, Di Maria e una punta, tutti assieme. Il Milan come vinceva? Ma nel Milan lui c’era o o era assente ingiustificato durante le partite? Giocava con Kakà, Pirlo, Seedorf, Sheva… tutti assieme. Tutte le grandi giocano cosi ormai. Un po’ di coraggio, a volte dubito che sia brasiliano.
Rien
14 feb 2011 - 01:59 - #2Ora che ho ricordato quel Milan sto iniziando a rivalutare Ancelotti, forse era davvero un passo avanti, giocava con Pirlo (uguale a Sneijder più o meno) e una barca di giocatori offensivi davanti a lui. Invece che parlare di Mourinho gli sarebbe bastato osservare meglio quel Milan. E’ un grande Leo ma è obbiettivamente uno prudente al momento.
Rien
14 feb 2011 - 02:28 - #3Leonardo chiede ai centrocampisti di stare attenti, poi mette Sneider nella trequarti e gli chiede di servire le due punte. Solo che su Sneinder ce ne sono due, e sulle punte un difensore a testa. Poi la squadra avversarie ha gli esterni di difesa che coprono se ci sono situazioni di pericolo. Dove si va cosi?
Perdere contro questa Juve era difficile, ma giocando cosi si potrebbe perdere sempre contro le grandi squadre, quelle grandi davvero. L’Inter ha addosso un vestito che non le si addice. Ho detto tutto quanto.
Nzurro
14 feb 2011 - 05:20 - #4Davanti a Pirlo non c’erano “una barca” di giocatori offensivi, c’erano Kakà, Seedorf e Sheva, oppure Gilardino. Ma sono sempre più di quelli che ha davanti a se Sneijder con Leonardo. Cmq dalla metà campo in su devi avere tanti giocatori per fare tanto. Queso è ovvio.
MORTADELLA
14 feb 2011 - 10:16 - #5 (nascondi)Non centra il numero di attaccanti come vedo scritto in qualche post quì sopra!
Centra se quelli che hai continuano a palleggiarsi la palla davanti all’area e non tirano e non passano in verticale.
Centra che in una partita muffa che più muffa non si può eto’o sbagli a porta vuota, lui che di solito si inventa i gol e non sbaglia un rigore.
Però capita anche questo.
Il brutto è che adesso anche pensando di vincerle tutte compreso il derby non riusciremmo a vincere lo scudetto a meno di altri errori del milan: è altrettanto vero che però c’è qualcun altro vicino al milan….
AE!!!!
nbvideo
14 feb 2011 - 18:25 - #6l’Inter è ancora in corsa per lo scudetto, con la Juve ci sta perdere, gli scudetti si vincono facendo punti con le “piccole”. Non fare punti con squadre come Bari, Cesena, Lecce, Bologna etc, è rischioso.
Blue House Paint
14 feb 2011 - 19:04 - #7Possiamo affermarlo con certezza: fuuugaaaa sfìinter!!!
airton69
14 feb 2011 - 20:20 - #8si si Leonardo, dai credici veramente, così vedrai come ti brucia - intanto le pigli anche a firenze
r_sosa11
14 feb 2011 - 22:50 - #9dunque:
1: centrale davanti la difesa è meglio Cambiasso che Motta
2: Karja ha fatto pena
3: la juve pressava tantissimo sui portatori di palla Eto’ e Snejder
4: Inter in campo con poca grinta, poca corsa, pochi movimenti senza palla
5: sul goal non ha sbagliato solo Cordoba, anche Zanetti e Cambiasso dovevano evitare il cross.
ecc ecc
comunque, sempre FORZA INTER !!!
HAMBURGERHILL
14 feb 2011 - 23:12 - #10@airton69
Se qualcuno l’anno scorso (IL MILAN) era convinto di essere in corsa fino alla fine allora lo può essere anche l’inter quest’anno.
Ibra & Robinho & Cassano & Pato
15 feb 2011 - 22:43 - #11#10 L’importante è crederci! Però quando a fine anno IL RAZZO ti avrà traforato del tutto il culo, non dire che non ti avevo avvisato!