
Ci sono uomini destinati a restare nella storia di questo meraviglioso sport che è il calcio, giocatori che per il loro modo di interpretare questo gioco hanno fatto da apripista per dei cambiamenti tecnici e tattici impensabili prima della loro comparsa sulle scene. Pensiamo a Johan Cruijff e alla sua Olanda che con il loro calcio totale hanno di fatto inaugurato l’era del calcio moderno, pensiamo agli splendidi attori del Milan di Arrigo Sacchi, una squadra che ha incantato il mondo mentre nel frattempo vinceva tutto quello che c’era da vincere, con un Van Basten stella assoluta in mezzo a tanti altri campioni.
In questa ristretta élite un posto spetta sicuramente a Ronaldo, il primo e originale Fenomeno del calcio. Quando quel ragazzino brasiliano comparve sul palcoscenico del calcio tutto andava ad una velocità ridotta, è stato lui ad alzare l’asticella un po’ più in alto e se guardiamo alle straordinarie doti dei campioni di oggi, non possiamo non pensare al brasiliano. Da giovanissimo, con le maglie di PSV Eindhoven e Barcellona, era semplicemente imprendibile, mai i difensori si erano dovuti confrontare con un attaccante così esplosivo, che alla forza fisica abbinava una tecnica sopraffina.
Negli anni ‘90 il calcio italiano contava molto più di ora, naturale allora che il giocatore più forte del mondo approdasse nella nostra Serie A. Ha vestito la maglia dell’Inter con la quale ha vinto una Coppa Uefa, ma di quella Inter lui era il simbolo, nonché spesso il trascinatore assoluto, la sua storia in nerazzurro si chiuse con le lacrime sulla panchina dell’Olimpico di Roma quel 5 maggio famoso. Andiamo poco più avanti nel tempo, fino al luglio 2002, tutti avevano ancora negli occhi l’immagine di Ronaldo che scendeva dall’aereo barcollando dopo aver perso la finale dell’ultimo mondiale francese. Ebbene il Fenomeno riuscì a stupire ancora una volta tutti, con otto goal guidò i verdeoro alla conquista del mondiale nippocoreano, riuscendo a nobilitare un colpo, il tiro di punta, considerato il meno nobile del gioco del calcio, trasformandolo in un’arma micidiale in grado di freddare i portieri.
La carriera di Ronaldo è stata purtroppo costellata da molti, troppi infortuni, le sue ginocchia più di una volta lo hanno tradito. Nel novembre del 1999, nel corso di una partita contro il Lecce si lesiona il tendine rotuleo destro, resta lontano dai campi per oltre cinque mesi, torna ad aprile in occasione della finale di Coppa Italia contro la Lazio. Dopo soli sei minuti il ginocchio cede di botto e il tendine questa volta si rompe del tutto. Nel 2008 il film si ripete di nuovo, Ronaldo intanto è approdato al Milan, nella partita contro il Livorno lo tradisce il ginocchio sinistro, anche in questo caso la diagnosi è impietosa: ancora una rottura del tendine rotuleo.
Così Ronaldo decide di andare a chiudere la sua carriera in Brasile, con la maglia del Corinthians. Il club brasiliano gli da fiducia nonostante il suo essere evidentemente sovrappeso, ma un campione resta tale anche con qualche chilo in più, infatti non manca di dare il suo apporto a suon di gol, una media di 0,5 a partita. Ora però ha deciso di dire basta, complice forse la clamorosa esclusione dalla Coppa Libertadores contro i colombiani del Tolima che ha portato ad una dura contestazione dei tifosi anche nei suoi confronti, forse semplicemente perché a 35 anni davvero non ce la fa più.
Nella giornata di oggi ha convocato una conferenza stampa con la quale darà il suo annuncio, ma alcuni quotidiani brasiliani hanno già anticipato quello che il Fenomeno avrebbe confidato ai suoi amici più intimi: “Non riesco più a fare le cose che vorrei. Penso di fare una cosa ma poi le gambe non rispondono, così non mi diverto più, meglio smettere. Quando torno dall’allenamento sono così stanco che non riesco nemmeno a prendere in braccio i miei figli”. Dopo la delusione di coppa aveva preannunciato che questa sarebbe stata la sua ultima stagione, l’addio arriva però con alcuni mesi di anticipo.
Si spegne così la stella brillantissima di Ronaldo, il giocatore che portato il calcio nel futuro, nella sua carriera ha vinto tantissimo. In bacheca vanta la presenza di due Mondiali, uno conquistato a soli 18 anni, due Coppa America e svariati trofei europei tra cui la già citata Coppa Uefa, ma anche una Coppa delle Coppe e una Coppa Intercontinentale. A livello personale non si possono dimenticare i due Palloni d’Oro, i tre Fifa World Player e svariati titoli di capocannoniere, compreso quello dei mondiali 2002. Non serve aggiungere altro se non un sentito “Grazie, Ronaldo”, credo che tutti gli appassionati di calcio nel mondo glielo debbano.
airondella
14 feb 2011 - 12:40 - #1il migliore……
pocho81
14 feb 2011 - 13:26 - #2Tra i 5 attaccanti più forti della storia!!!
wiiwillo
14 feb 2011 - 13:31 - #3Ai tempi d’oro era un piacere vederlo scattare..
emanuele777
14 feb 2011 - 13:38 - #4bah, quando è arrivato in italia di anno buono ne ha fatto uno, il primo
sydbarret
14 feb 2011 - 13:58 - #5Fenomeno
muahahahaha
14 feb 2011 - 15:01 - #6vorrei scommeteriìci, guarda che panza!
muahahahaha
14 feb 2011 - 15:05 - #7a parte gli scherzi uno dei migliori giocatori!
emanuele777
14 feb 2011 - 15:08 - #8avrebbe potuto essere il migliore, se avesse fatto una vita da sportivo e non da viveur notturno
francesco987
14 feb 2011 - 16:24 - #9fino al primo anno in italia secondo me era il migliore di tutti i tempi
ilpollobannato
14 feb 2011 - 16:35 - #10Senza dubbio l’attaccante più forte della storia.
Un maradona più veloce, più forte muscolarmente, ambidestro e con 10 kg di meno negli anni d’oro. Praticamente il giocatore perfetto.
Devastante. Questa notizia mi rattrista tantissimo.
ilpollobannato
14 feb 2011 - 16:39 - #11e pensare che i ragazzini di oggi credono che ronaldo sia uno sbarbato fighetto simulatore tutto fumo e poco arrosto. Che nervi
paiolino4ever
14 feb 2011 - 16:49 - #12Sono d’accordo con tutti voi…Il mio rammarico è averlo visto giocare a S. Siro solo quando era al Milan…non era certo il Ronaldo che tutti noi abbiamo apprezzato..
Ah secondo me si poteva scegliere una foto che lo ritraesse in un momento migliore, secondo me..!
Buon calcio a tutti
rufo
14 feb 2011 - 17:00 - #13da romanista lo voglio alla roma per far coppia cn adriano!!!
puma
14 feb 2011 - 18:01 - #14@ rufo: sarebbe di sicuro un attacco “pesante”! :D
ààaazzooo
14 feb 2011 - 18:04 - #15un fenomeno, ha vinto praticamente tutto tranne la Champions, vederlo giocare negli anni d’oro era sempre un piacere, ricordo che non tirava mai in porta se prima non aveva messo a sedere tutta la difesa incluso il portiere, persino nell’area piccola dribblava con una facilità disarmante, peccato che non abbia vestito la maglia bianconera e che si sia appanzato troppo presto!
vendaval
14 feb 2011 - 19:30 - #16Era un fenomeno!
gli infortuni gli hanno dimezzato la carriera.
Rativo
14 feb 2011 - 19:36 - #17dispiace, falcidiato da una serie d’infortuni unici non ha mai potuto farsi ammirare in italia come in spagna al Barca.
tkmatt
14 feb 2011 - 20:12 - #18ricordo solo un roma 1 inter 2, doppietta del fenomeno, 2 palloni toccati 2 goal
l’unica volta che l’ho visto ci ha fulminati due volte senza via di scampo, quando era in forma è stato uno dei centravanti piu forti di tutti i tempi
airondella
14 feb 2011 - 20:34 - #19il ronaldo del pre infortunio è paragonabile a maradona! ma quello del dopo, sto parlando di mondiale e real madrid era ancora il più forte del mondo, mi ricordo che puyol subiva umiliazioni ogni volta che lo beccava!
mattejo
14 feb 2011 - 22:42 - #20Giusto l’articolo, ma che foto poco rispettosa che avete messo, per un Campione senza eguali, per caratteristiche tecniche è stato unico; da lui in poi il ruolo dell’attaccante è cambiato.
AVEVO_LABBONAMENTO_NELLA_STAGIONE_97_98
14 feb 2011 - 23:03 - #21Era il primo anno di abbonamento, CHE GODURIA! mi ricordo distintamente inter parma che ne ha driblati 4 sulla linea laterale, compreso un certo thuram…. FENOMENO!
Francy87
14 feb 2011 - 23:25 - #22Un grande sulla scena mondiale! Ha dato forti emozioni a tutti gli appassionati di questo sport.. Un grazie infinite per quello ke ha rappresentato nel mondo del calcio!