
Claudio Ranieri è nuovamente sul banco degli imputati. Prima della gara con l’Inter, persa a Milano con un pirotecnico 5-3 finale, l’allenatore dei giallorossi parlava di scudetto, ma quella sconfitta sommata alla debacle interna con il Napoli hanno improvvisamente ridimensionato le ambizioni dei giallorossi. Improvvisamente nessuno reclama più per Ranieri un rinnovo di contratto che un mese fa sembrava “dovuto”. Con la consueta isteria che anima il nostro calcio ora la Roma è piuttosto preoccupata di avere problemi anche nel piazzarsi in zona Champions League e la sfida degli ottavi con gli ucraini dello Shakhtar Donetsk potrebbe essere lo spartiacque decisivo per il futuro di Ranieri sulla panchina giallorossa.
Nelle radio romane Ranieri sembra aver perso gran parte degli estimatori, d’altra parte l’allenatore continua a tenere ai margini Francesco Totti e nel club giallorosso gli allenatori che non utilizzano il capitano possono sopravvivere solo se nel frattanto arrivano i risultati. L’ipotesi, o meglio la voce, che sta iniziando a girare con una certa insistenza vorrebbe Ranieri sostituito dal “traghettatore” Vincenzo Montella, ex attaccante al momento tecnico delle giovanili della Roma, in attesa della definizione del passaggio della società agli acquirenti americani. In conferenza stampa il tecnico testaccino allontana l’ipotesi esonero, ma non è così ingenuo da non sapere che le prossime partite sono decisive per la sua permanenza sulla panchina:
Montella al mio posto? L’allenatore è come il marito, su certe cose è l’ultimo a saperlo. Ma questo è gossip romano che bisogna saper accettare. Io ho ancora tanto entusiasmo perché sono i giocatori a darmelo, io qualche tempo fa ho chiesto al gruppo ’se c’è qualcosa che non va, se il problema sono io vado via’ e loro mi hanno risposto di no. Noi stiamo bene insieme e lottiamo, ma non è una questione di stimoli.
La gara di andata in programma domani con lo Shakhtar avrà un motivo d’interesse in più. Si salverà Claudio Ranieri? Dite la vostra!
maperfavore...
15 feb 2011 - 18:45 - #1ma la finiamo con questa leggenda delle pressioni e delle radio romane???
Ranieri è esattamente nella stessa situazione in cui era Delneri qualche settimana fa, prima di riprendere fiato grazie alla vittoria sull’inter.
Io non vedo grandi differenze tra l’ambiente juventino e quello romano!
e poi… “e nel club giallorosso gli allenatori che non utilizzano il capitano possono sopravvivere solo se nel frattanto arrivano i risultati”. Caro Capasso da dove esce questa perla di saggezza??? Quali sarebbero gli allenatori che in passato non hanno utilizzato Totti e non sono sopravvissuti???
gabriele-capasso
15 feb 2011 - 19:03 - #2“e nel club giallorosso gli allenatori che non utilizzano il capitano possono sopravvivere solo se nel frattanto arrivano i risultati”. Caro Capasso da dove esce questa perla di saggezza??? Quali sarebbero gli allenatori che in passato non hanno utilizzato Totti e non sono sopravvissuti???
Non ce ne sono, perché nessuno si è “azzardato” ;)
maperfavore...
15 feb 2011 - 23:13 - #3quindi quella frase è frutto esclusivo della tua fantasia…
andrebbe specificato nel testo, perchè messa così invece sembra essere basata su prove e fatti reali…