Francesco Totti: "La mia giovane Roma è da scudetto"

La Roma gioca, diverte, vince. Il gruppo è formato da ragazzi giovani con tanta voglia di emergere e dimostrare il proprio valore. Contro l'Empoli l'età media dei giocatori in panchina era di 19 anni mentre sul campo venivano schierati "veterani" come De Rossi (classe '83) e Aquilani ('84).

Il capitano sembra dare lenti ma costanti segnali di ripresa. Forse non è neanche al 50% delle sue potenzialità, ma la sua classe, la sua esperienza possono dare tanto a questa giovane, sorprendente Roma prima in campionato e decisa a lottare fino all'ultima giornata per il titolo:

"Rispetto all'anno dello scudetto ci sono meno campioni, ma la squadra è più organizzata nel gioco e più affiatata come gruppo. Siamo primi in classifica un traguardo che gratifica il nostro lavoro e il nostro impegno. La Roma con i giovani sta facendo il suo dovere, io mi sento quasi vecchio a vedere una panchina così. Ma questa è una squadra che si diverte e fa divertire, che sa esprimere un bel calcio e che può arrivare fino alla fine.

I tanti ragazzi in prima squadra sono il frutto del buon lavoro svolto nel passato e nel presente, che a volte non viene tenuto nella considerazione che merita. Questa sosta ci darà la possibilità di recuperare gli infortunati e ci permetterà di affrontare i prossimi impegni nelle migliori condizioni".

Sul suo rifiuto (momentaneo?) di giocare in nazionale si è parlato molto. Alcuni compagni lo hanno persino criticato (vedi Oddo) accusandolo di considerare la maglia azzurra un optional, un ripiego:

"Nessuno può dubitare del rispetto che nutro nei confronti della nazionale, anche se durante il mondiale alcuni critici mi avevano definito un ex calciatore. La nazionale rimane la squadra di tutti gli italiani, io ho fatto il sacrificio di parteciparvi in quella condizione rischiando di mio e questo dimostra che alla maglia azzurra ci tengo".

via | Tgcom.it

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: