In seguito alle furibonde polemiche relative agli errori arbitrali dell’ultimo weekend calcistico, il designatore, Stefano Braschi, interviene alla trasmissione radiofonica, Radio Anch’io, trasmessa dall’emittente pubblica Radio Uno per riconoscere le decisioni sbagliate dei direttori di gara che hanno favorito Inter e Milan. Sul mancato annullamento per fuorigioco della rete del difensore nerazzurro Ranocchia, queste le parole dell’ex arbitro: “L’episodio di Ranocchia non si sarebbe visto senza la tv. È chiaro che c’è un errore, c’era un fuorigioco. Che abbia toccato il pallone Ranocchia o lo abbia deviato il difensore del Cagliari non cambia niente perché la posizione di Ranocchia è partecipativa e il gol andava annullato.”
Sul fallo di mano di Robinho, Braschi dichiara invece: “Banti non è riuscito a vedere la posizione del giocatore forse perchè ce l’aveva troppo vicino e quindi paradossalmente non se n’è accorto. Ma è stato un errore. Pensare che siano i giocatori a dirle certe cose è inseguire l’utopia, e comunque a volte anche i giocatori in campo non si rendono conto di quello che hanno fatto. L’episodio io sono riuscito a decifrarlo dopo aver visto mille riprese: però su Robinho l’arbitro ha fatto un errore, bisogna capire perchè Banti ha fatto l’errore, se si è distratto, se era troppo vicino: ma nessuno si nasconde dietro un dito, è un errore punto e basta. Il fallo di mano è tale e basta: lui ha visto male e non c’è altro da dire. Banti poi doveva decidere da solo e ha preso la decisione sbagliata: non riesco a capire che cosa può essere passato nella sua testa per aver fatto un errore del genere. Mi ha detto che non ha capito molto, lui evidentemente ha visto un’altra cosa.”
Il designatore difende comunque la classe arbitrale italiana, respingendo in maniera categorica le accuse di “sudditanza psicologica” nei confronti delle grandi: “Non ci nascondiamo dietro il fatto che non ci sono degli errori, sarebbe stupido, ma noi li stiamo limitando al minimo. Se si parla di 1-2 errori in dieci partite non è un cattivo risultato. Il valore dei nostri arbitri è noto, all’estero sono i più ammirati, sono i più contesi. Il nostro campionato è molto complicato e difficile e per questo siamo più competitivi. Noi stiamo limitando gli errori al minimo. Sudditanza? Ormai non ci crede più nessuno: parliamo di errori, bisogna solo cercare di risolverli. errori così vanno evitati. Dobbiamo cercare di evitare che ci siano errori evidenti e che se ci sono siano almeno distribuiti. E quest’anno mi sembra che questo stia avvenendo: gli sbagli sono fisiologici e fanno parte di questo sport, che non può diventare come sulla play station.”
pavelio
21 feb 2011 - 13:31 - #1Moratti ha detto: “Un’involontaria par condicio”…
Chievo e del Cagliari saranno certamente sollevate dalla notizia…
pavelio
21 feb 2011 - 13:31 - #2senza il “del”
matadoooorrrr
21 feb 2011 - 14:04 - #3X par condicio c dobbiamo aspettare un aiuto al Napoli? A no e vero vale solo x chi vogliono loro
jack-plissken
21 feb 2011 - 14:33 - #4solito interista ipocrita.. sono errori gravi e se fossi un tifoso del chievo o del cagliari sarei molto arrabbiato..
Sono errori molto gravi.. dai.. però chiaramente l’inter son gli onesti
lorerock7
21 feb 2011 - 15:03 - #5Beh dopo tutto da uno che ha vinto un derby segnando di mano cosa pretendente…
newsblogoit
22 feb 2011 - 13:21 - #6Nel derby vinto dall’inter con il gol IRREGOLARE di adriano l’arbitro non era in questa posizione… era leggermente più lontano…