Non è certamente il primo affondo di Josè Mourinho al sistema Liga Spagnola. Stavolta il portoghese ce l’ha con gli orari delle partite del Real Madrid, stabiliti dall’organizzazione: le merengues dovranno giocare due partite di fila alle 22, contro Deportivo e Malaga: “Parlo, parlo e parlo, ma non ho la forza o il potere decisionale. Eppure si lamentano tutti. Alcuni hanno la vita più facile, sembrano che possano scegliere a che ora giocare. Questi sono i privilegi che non abbiamo. ”
Mou manda una frecciatina anche agli arbitri: “E ‘molto facile ammonire i giocatori del Real. Con noi, il giallo è il rosso, i falli da niente sono da giallo e siamo fortunati che non ci sono arancioni, perché altrimenti avremmo anche più cartellini arancioni di chiunque altro. Il mio Real Madrid è, dopo quello di Capello, è il più ammonito della storia.”
L’allenatore portoghese non disdegna nemmeno una provocazione indirizzata a Guardiola: “Lui è a casa sua, è in quello che io definisco ‘il suo giardino’, dove è nato - continua Mourinho - Tutti sanno tutto ed è molto protetto dalla stampa locale. Lì i giocatori nascono nel club e hanno la filosofia del club, non si può paragonare quella situazione con nessun’altra“.
E a proposito di Guardiola: il rinnovo fino al 2012 di Pep Guardiola è stato una formalità. Lo assicura Sandro Rosell, presidente del Barcellona, qualche ora dopo la firma nero su bianco del tecnico blaugrana. “Non ci è costato nulla convincerlo, da quando sono cominciate le trattative all’accordo sono passati 15 giorni”, rivela Rosell, a detta del quel Guardiola “non è il tecnico più pagato al mondo. Non so quanto guadagna Mourinho ma so che guadagna più di Pep. Guardiola è al Barca per amore, Mourinho è al Real per lavoro, la differenza è questa“.
adso-da-melk
26 feb 2011 - 13:21 - #1Mou parla come fosse l’allenatore dell’Albinoleffe.
il-moderatore-di-ignoranza
26 feb 2011 - 14:25 - #2mou, in spagna non si può legnare come in italia o inghilterra, vedi di organizzare un gioco piuttosto!
7mattia7
26 feb 2011 - 16:11 - #3parla come l’allenatore dell’albinoleffe (mitico mondonico) ma la sua storia dice che è il piu vincente, facendo il conto che allena da 9anni…
Piccadilly
26 feb 2011 - 17:59 - #4Quanti sono i punti che separano il suo nuovo Real dal Barcellona? 4 ? Io che possa vincere già quest’anno non lo escluderei conoscendolo… vince sempre in genere
23theking
26 feb 2011 - 18:38 - #5La differenza nn sta nei 4 punti ma nel gioco…il barça è una squadra con singoli eccezionali (messi xavi iniesta) il real invece è solo un insieme di singoli ma la squadra almeno x ora nn si vede…basta pensare ke segnano 3 volte su 4 con azioni solitarie di Ronaldo ke poi la butta dentro o serve la palla al compagno meglio piazzato (ke deve solo appoggiare)
il-moderatore-di-ignoranza
27 feb 2011 - 01:08 - #6aumenta il vantaggio