Tre anni e tre mesi di reclusione. E’ la pena che Ivan Bogdanov dovrà scontare in carcere per gli scontri in occasione della partita tra Italia-Serbia del 12 ottobre scorso, valida per le qualificazioni a Euro 2012 e sospesa proprio per le intemperanze dei tifosi ospiti. Il processo con rito abbreviato ai danni di Ivan e di altri ultra’ serbi era cominciato questa mattina alle 10 presso il Tribunale di Genova.
L’udienza si è svolta davanti al gup (giudice udienza preliminare) Annalisa Giacalone, in aula della Corte d’Assise d’Appello. Oltre a Bogdanov, gli altri imputati sono Nicola Klicovic, Daniel Janjic e Srdan Jovetic, per i quali il pubblico ministero Cristina Camaiori ha chiesto rispettivamente 3 anni, 2 anni e 8 mesi e 2 anni e 6 mesi.
I reati loro contestati, a vario titolo, sono quelli di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Contestati, in base alla legge del 13 dicembre 1989, anche i reati in materia di comportamenti all’interno degli stadi. Ivan Bogdanov era stato ripreso dalla televisione mentre, con il viso coperto da un passamontagna, incitava i suoi connazionali. Dopo l’arresto aveva detto che non era sua intenzione far sospendere la partita e aveva chiesto scusa all’Italia e agli italiani. Il serbo aggiunse anche di preferire l’Italia alla Serbia come luogo del processo.
(Fonte Datasport)



































mcrock
08 mar 2011 - 18:49 - #1Fra qualche settimana lo vedremo da Barbara D’urso