Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, interviene sulle polemiche che dopo la sfida di domenica pareggiata dai suoi contro il Brescia hanno coinvolto l’allenatore della sua squadra Walter Mazzarri e il presidente del Brescia, Gino Corioni, polemizzando contro il differente trattamento a suo parere riservato alle grandi: “Non dobbiamo mica vergognarci di essere al terzo posto. Io ho sempre detto che ambisco alla quinta posizione, perché il nostro è un progetto di crescita graduale. Siamo in serie A da appena 4 anni, non siamo radicati come altre società. Non esiste un disegno per non farci crescere, ma il Napoli è una realtà che dà fastidio e su questo non ci piove. Se il campionato lo debbono fare solo tre squadre, allora se lo facciano tra di loro. Noi giocheremo con le altre 17 e poi chi vince i rispettivi campionati darà vita ad uno spareggio. Sembra che qui esistano 17 cenerentole e 3 genoveffe.”
Il patron partenopeo lancia poi una frecciatina alla Juventus, protagonista fino a questo momento di un campionato deludente, nonostante i maggiori investimenti sul mercato: “Certo, poi c’è pure chi è salito in A insieme al Napoli, ha fatto meno bene di noi l’anno scorso e adesso sta nuovamente peggio di noi, perché il calcio non è un’operazione matematica. Non ho nulla contro gli arbitri, altrimenti non dovrei iscrivere la squadra al campionato.” Questa infine la sua opinione nei confronti dei direttori di gara, verso i quali Mazzarri era stato molto duro dopo i presunti torti subiti nelle ultime giornate: “Possono fischiare bene oppure sbagliare, capita. E’ sempre stato così e sarà sempre così, finché non modificheremo in maniera sostanziale il mondo del calcio e ci sarà la moviola in campo. Anche se nel dare-avere arbitrale siamo in credito, dobbiamo rispettare le regole e mantenere la calma.”
pacmoit
09 mar 2011 - 18:28 - #1Il Napoli è Lavezzi - dipendente e la squalifica ha inficiato un intero campionato. Tutto qui.