Tavaroli conferma: "Vieri spiato"

Si fa sempre più calda la questione Telecom per la società nerazzurra. L'ex capo della sicurezza per la compagnia telefonica Giuliano Tavaroli, ha ammesso di aver chiesto i tabulati di Christian Vieri ma non solo per "scoprire" a che ora andasse a letto, ma anche per sapere che tipo di gente il centravanti frequentasse a livello professionale:

"In due circostanze ho chiesto a Bove di fornirmi i tabulati telefonici di Vieri. Poi la segreteria del dottor Tronchetti mi disse: la cercherà il dottor Moratti per chiederle una consulenza. Incontrai prima Moratti e poi Ghelfi, si discusse della questione e poi presentai loro Cipriani. Li preoccupava la vita dell'atleta, quindi capire se rispetto al regolamento della squadra, a cui i giocatori si devono attenere, esistesse o meno un comportamento rispettoso, quindi vanno a letto alle cinque, vanno in discoteca, non ci vanno... Cipriani svolse la pratica e venne pagato dall'Inter".

"In concomitanza c'era un problema aziendale relativo al fatto che Vieri dovesse diventare o meno testimonial Pirelli. Ma Vieri non voleva essere la persona direttamente legata alla Pirelli, voleva farlo attraverso una società estera, quindi Facchetti o qualcuno mi chiese di capire quale era in quel momento l'entourage, le persone che ruotavano intorno a Vieri su cui c'era una marea di... insomma.."

Brutta vicenda non c'è che dire. Nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato, qualsiasi sia la ragione, a violare la privacy altrui. Moratti ha ammesso l'accaduto davanti a Francesco Saverio Borrelli. Chi pagherà per questo, la società stessa, solo il patron nerazzurro o nessuno (italian style)?

via | Tgcom.it

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