
Il centrocampista del Napoli Hassan Yebda rompe gli indugi e pronuncia finalmente la parola scudetto, vietata fin ad oggi nello spogliatoio azzurro per scaramanzia. I napoletani guarderanno il derby di sabato sera tra Milan ed Inter con occhio interessato perché sperano in un pareggio che lì possa rimette in piena corsa per lo scudetto. L’obiettivo di Yebda è quello di entrare nella leggenda come Diego Armando Maradona:
“Per entrare nella storia dobbiamo vincere lo scudetto. Maradona ci è riuscito, noi dobbiamo pensare solamente a vincere. Adesso siamo terzi, ma dobbiamo vincere qualche partita per realizzare il nostro sogno. Sabato sera tifo per il pareggio. La partita può deciderla Boateng, lo conosco bene”.
Ambizioni di scudetto e derby di Milano a parte, i partenopei devono pensare a vincere la loro partita di domenica contro la Lazio che rappresenta il crocevia più importante della stagione. Una vittoria contro i biancocelesti gli permetterebbe non solo di restare aggrappati al sogno scudetto, ma soprattutto di avere un vantaggio di ben otto punti sugli stessi laziali quinti in classifica, che a sette giornate dalla fine vorrebbe dire quasi certamente qualificarsi per la prossima Champions League. Yebda anche questo lo sa bene e pensa solo ai tre punti:
“Contro la Lazio sarà difficile, ma lo spogliatoio è unito e consapevole. Vogliamo regalare una gioia alla città. Vogliamo solamente conquistare i tre punti. Non siamo stanchi dopo le fatiche con le rispettive nazionali. Abbiamo entusiasmo e speriamo di poterlo riportare qui. Dello scudetto non parliamo, mancano otto partite. Dobbiamo giocarle al massimo e poi vedremo a che posto arriveremo: primo, secondo, terzo o quarto”