Cassano: "L'espulsione nel derby è stata un'ingenuità"


In un'intervista rilasciata in esclusiva ai microfoni di Sportmediaset che andrà in onda nell'edizione delle 19 della trasmissione sportiva Studio Sport, l'attaccante rossonero Antonio Cassano, manifesta il suo rammarico per l'ennesima "cassanata" compiuta nel corso del derby della Madonnina vinto dal Milan per 3-0. Queste le sue scuse rivolte al presidente Berlusconi e ai tifosi del club meneghino:

"Berlusconi diceva che sarei stato decisivo al derby: io posso dire che il presidente è una persona che stimo moltissimo. Ha sempre riservato parole stupende sul Cassano calciatore e anche sul Cassano uomo e per questo lo voglio ringraziare di cuore. Anche con i tifosi ho un rapporto stupendo:quando mi stavo scaldando mi incitavano e appena sono entrato c’è stato un boato. Dal primo giorno si è creato un rapporto meraviglioso con i tifosi e con la Curva, che mi ha adottato subito: sarà questione di pelle, ma voglio ringraziare anche loro pubblicamente."

L'attaccante originario di Bari Vecchia ha aggiunto poi a proposito delle due evitabilissime ammonizioni rimediate nel giro di poco più di un minuto, che gli sono costate il cartellino rosso:

"Il mio è un record mondiale: gol, ammonizione e espulsione in un minuto, anche se sono contento di essere entrato nella storia del derby di Milano, così ho segnato in cinque derby di cinque città diverse. Mentre stavo cercando di contrastare Cordoba ero convinto di prendere il giallo, ma ero talmente felice per il gol che mi ero dimenticato di essere stato appena ammonito: è un'altra ingenuità che ho commesso e che pagherò. Ne ho commesse tante di ingenuità nella mia carriera e spero di commetterne sempre meno."

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