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Gilardino, ex dal dente avvelenato, pensa ad uno sgambetto al Milan

Pubblicato: 07 apr 2011 da Cesare Rinaldi

Commenti dei lettori

alberto gilardino

Domenica sera a Firenze arriva il Milan, la squadra di Allegri, ringalluzzita dalla vittoria nel derby, proverà a conquistare altri tre punti per tenere a debita distanza le più dirette inseguitrici. Sulla sua strada però trova una Fiorentina che sembra finalmente aver imparato le lezioni di Sinisa Mihajlovic, una squadra che non perde dal 30 gennaio, quando dovette arrendersi alla Lazio in trasferta. Contro i rossoneri ci sarà ovviamente Alberto Gilardino, un ex che farà di tutto per rendere difficile la vita ai rossoneri.

Il giocatore, ospite in un istituto tecnico fiorentino per partecipare ad un convegno organizzato degli studenti, si è concesso ai microfoni dei cronisti per parlare un po’ di calcio. Ovviamente la prima domanda è stata proprio sulla partita che si giocherà domenica al Franchi, l’attaccante viola ha messo in guardia il Milan promettendo il massimo impegno da parte sua e dei suoi compagni: “Domenica sera incontriamo la squadra più forte d’Italia, quella che fino ad oggi ha espresso il calcio migliore. In casa abbiamo dimostrato di poter giocare contro qualsiasi avversaria e faremo di tutto per metterli in difficoltà”.

Ma si è parlato anche di Inter e in particolare del difficile momento dei nerazzurri che avuto il suo culmine con l’umiliante sconfitta subita per mano dello Schalke 04: “La sconfitta nel derby può aver pesato sulla prestazione della squadra di Leonardo martedì in Champions League, con cinque gol presi dallo Schalke, evidentemente perché risentivano ancora del duro colpo per la sconfitta nel derby di pochi giorni prima. Alcune volte le sconfitte pesanti e importanti possono lasciare strascichi e il fatto che la sfida di Champions sia arrivata pochi giorni dopo la partita persa con il Milan non ha consentito ai nerazzurri di rifiatare fisicamente e mentalmente”.

La punta di Biella ha poi affrontato l’argomento doping, mettendo in guardia i ragazzi presenti in platea dal rischio derivante da comportamenti non corretti e svelando il segreto di una carriera ricca di soddisfazioni come la sua: “In undici anni di carriera non ho mai fatto uso di sostanze dopanti, né ho visto un mio compagno usare prodotti per migliorare la propria condizione fisica. Fra i segreti della mia carriera c’è quello di aver fatto una vita tranquilla. Ho fatto delle rinunce ma perché ho sempre pensato alla mia carriera”. Nel pomeriggio il Gila è tornato agli ordini di Sinisa Mihajlovic, per preparare la sfida contro la capolista, da buon ex non gli dispiacerebbe provare a mettere lo sgambetto al Diavolo.

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di _il_triplete_

    _il_triplete_

    07 apr 2011 - 16:49 - #1
    -4 punti
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    sarà dura ma forza viola…

  • Profilo di marekhamsik

    marekhamsik

    07 apr 2011 - 16:51 - #2
    -4 punti
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    Dai gila forza facci sto regalo

  • Profilo di 23theking

    23theking

    07 apr 2011 - 22:14 - #3
    4 punti
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    Hahahah….ragazzi dovevano pensarci i visto fenomeni a farli i gol!!!!!insieme se nn erro fate 0 punti ed un solo gol…

  • Profilo di mericano

    mericano

    08 apr 2011 - 03:51 - #4
    0 punti
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    Bravo ragazzo ma a pallone no sa giocare

  • Profilo di SuperIbra

    SuperIbra

    08 apr 2011 - 23:56 - #5
    4 punti
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    Secondo me il vero regalo ce lo fanno Di Vaio e Pellissier, attaccanti veri…
    Oltre, chiaramente, a tutti quelli già fatti da Pato(3), Ibra(3), Robinho, Cassano e Boateng; e coloro che mi hanno preceduto nel commentare lo sanno bene.