Gilardino, ex dal dente avvelenato, pensa ad uno sgambetto al Milan

alberto gilardino

Domenica sera a Firenze arriva il Milan, la squadra di Allegri, ringalluzzita dalla vittoria nel derby, proverà a conquistare altri tre punti per tenere a debita distanza le più dirette inseguitrici. Sulla sua strada però trova una Fiorentina che sembra finalmente aver imparato le lezioni di Sinisa Mihajlovic, una squadra che non perde dal 30 gennaio, quando dovette arrendersi alla Lazio in trasferta. Contro i rossoneri ci sarà ovviamente Alberto Gilardino, un ex che farà di tutto per rendere difficile la vita ai rossoneri.

Il giocatore, ospite in un istituto tecnico fiorentino per partecipare ad un convegno organizzato degli studenti, si è concesso ai microfoni dei cronisti per parlare un po' di calcio. Ovviamente la prima domanda è stata proprio sulla partita che si giocherà domenica al Franchi, l'attaccante viola ha messo in guardia il Milan promettendo il massimo impegno da parte sua e dei suoi compagni: "Domenica sera incontriamo la squadra più forte d'Italia, quella che fino ad oggi ha espresso il calcio migliore. In casa abbiamo dimostrato di poter giocare contro qualsiasi avversaria e faremo di tutto per metterli in difficoltà".

Ma si è parlato anche di Inter e in particolare del difficile momento dei nerazzurri che avuto il suo culmine con l'umiliante sconfitta subita per mano dello Schalke 04: "La sconfitta nel derby può aver pesato sulla prestazione della squadra di Leonardo martedì in Champions League, con cinque gol presi dallo Schalke, evidentemente perché risentivano ancora del duro colpo per la sconfitta nel derby di pochi giorni prima. Alcune volte le sconfitte pesanti e importanti possono lasciare strascichi e il fatto che la sfida di Champions sia arrivata pochi giorni dopo la partita persa con il Milan non ha consentito ai nerazzurri di rifiatare fisicamente e mentalmente".

La punta di Biella ha poi affrontato l'argomento doping, mettendo in guardia i ragazzi presenti in platea dal rischio derivante da comportamenti non corretti e svelando il segreto di una carriera ricca di soddisfazioni come la sua: "In undici anni di carriera non ho mai fatto uso di sostanze dopanti, né ho visto un mio compagno usare prodotti per migliorare la propria condizione fisica. Fra i segreti della mia carriera c'è quello di aver fatto una vita tranquilla. Ho fatto delle rinunce ma perché ho sempre pensato alla mia carriera". Nel pomeriggio il Gila è tornato agli ordini di Sinisa Mihajlovic, per preparare la sfida contro la capolista, da buon ex non gli dispiacerebbe provare a mettere lo sgambetto al Diavolo.

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