Ordine d'arresto per Giorgio Chinaglia

Long John è nei guai. Il nucleo valutario della Guardia di Finanza di Roma ha eseguito nove ordinanze di custodia cautelare con l'accusa di aggiotaggio ed estorsione in seguito al tentativo di scalata alla Lazio da parte dell'ex calciatore biancoceleste.

Coinvolti oltre al mitico Giorgione anche Guido Di Cosimo, Giuseppe Bellantonio, l'ungherese Zoltan Slivas ed Enrico Bruno e quattro tifosi degli irriducibili (Fabrizio Toffolo, Juri Alviti, Fabrizio Piscitelli e Paolo Arcivieri).

Chinaglia sostenne mesi fa, di essere disposto a rilevare la società capitolina grazie al supporto di un tuttora misterioso gruppo farmaceutico ungherese. Nonostante il rifiuto da parte del presidente Lotito di cedere la Lazio, le voci insistenti di un'eventuale cessione portarono il titolo ad oscillazioni anomale in borsa. Il patron biancoceleste fu inoltre minacciato più volte di morte in caso di rifiuto ad abdicare in favore della cordata dell'est.

Giorgio Chinaglia, in questo momento negli states, non se la passa certo bene. Prima dell'estate era già stato protagonista di una spiacevole situazione, vedendosi coinvolto in storie di camorra e riciclaggio. Addio calcio pulito?

via | Repubblica.it

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