Milan, Galliani: "A Firenze per vincere!"


Dopo la prestigiosa vittoria nel derby contro l'Inter che ha consegnato nelle mani del Milan un pezzetto dello scudetto 2010/2011, Adriano Galliani non si rilassa e pensa già alla partita di domenica sera contro la Fiorentina: «Ho visto la squadra e mi sembra che sia carica. Quello che posso dire è che siamo in testa da 21 giornate e che lo saremo in ogni caso anche dopo la ventiduesima avendo fatto 12 punti in quattro partite con le due concorrenti principali. Insomma a questo punto abbiamo il dovere di provare a vincere questo scudetto».

Domenica tornerà in campo anche Zlatan Ibrahimovic che ha scontato la squalifica di due turni dopo la manata di frustrazione rifilata a Rossi del Bari tre giornate fa. La squadra non ha sentito molto la sua mancanza nel derby grazie ad un Pato in grande spolvero, ma adesso che saranno entrambi disponibili potrebbe riproporsi ancora un problema di incompatibilità tra i due. Galliani è sereno: «Ma no, non c'è nessun problema di convivenza secondo me ora non so quali attaccanti Allegri deciderà di far giocare domenica ma quello che posso dire è che Pato ha avuto un anno con molti problemi fisici dal quale, toccando ferro, adesso è uscito e sta bene. Il brasiliano ha un rapporto tra minuti giocati e gol straordinari e i gol li faceva, quando è stato bene, anche con gli altri attaccanti».

Un pensiero anche per l'ex Leonardo che è stato messo sul banco degli imputati dopo le sconfitte nel derby ed in Champions contro la Schalke: «Non dite che sono tifoso dell'Inter ma 13 anni vicino a lui non si cancellano e ho tanto affetto per lui E' equilibrato, saprà reagire. Come erano eccessivi i complimenti fatti in precedenza, ora sono eccessive le critiche. E' il calcio che è terribile, Leonardo non sta passando nessun momento difficile. Fino alle 20.45 di sabato scorso era definito come un grande allenatore e il più grande motivatore per aver fatto un filotto straordinario. In realtà è il calcio che è uno sport terribile».

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