Voti Serie A, Promossi e Bocciati della 32° Giornata


9/10 Aprile 2011 - Anche in occasione della trentaduesima giornata di Serie A (Il video di tutti i gol), come fatto nelle giornate precedenti, vi proveremo a raccontare quello che è successo sui campi della Serie A selezionando quelli che a nostro modo di vedere sono stati i migliori ed i peggiori fra tutti i protagonisti del week-end.

I PROMOSSI della 32esima Giornata.

La Juventus: Grande prova di carattere degli uomini di Gigi Delneri che sono riusciti a raddrizzare una partita iniziata nel peggiore dei modi. Il sogno Champions è ancora vivo anche se sarà molto difficile riuscire a realizzarlo visto che i bianconeri, prima di ieri, non vincevano tre partite di fila in Serie A da più di un anno e mezzo.

La Roma: Vittoria all'ultimo respiro nello scontro diretto contro l'Udinese. Anche per la Roma il sogno di agguantare un posto in Champions continua.

Luca Toni: Un gol da tre punti entrando dalla panchina. Con la partita di ieri è la seconda volta da quando è a Torino che Toni dimostra di poter vestire i panni del bomber di scorta.

Francesco Totti: Due gol importantissimi per la sua Roma. Da quando è arrivato Montella sulla panchina giallorossa Totti ha ricominciato a segnare come ha sempre fatto negli ultimi anni. Un gol ogni 75 minuti di gioco, con buona pace di Marco Borriello relegato in panchina e destinato ad entrare solo negli scampoli di partita.

Hernanes: Un vero e proprio bolide il suo gol contro il Parma. Con otto reti all'attivo il brasiliano è il miglior marcatore della squadra. E' lui il vero trascinatore della Lazio.

Clarence Seedorf: Prestazione e gol da incorniciare. Non male per uno che ha compiuto dieci giorni fa 35 anni e che ha il contratto in scadenza alla giugno. Il Corinthians gli ha già offerto un accordo per la prossima stagione ma il Milan farebbe meglio a tenerselo ancora stretto almeno per un altro anno.

Il Lecce: In sette giorni i salentini sono passati dal terzultimo posto ad avere 3 punti di vantaggio sulla zona salvezza scavalcando tre squadre in classifica. Complimenti a De Canio ed alla sua squadra.

Il Cesena: Che emozioni contro il Palermo. Due gol negli ultimi quattro minuti di recupero in inferiorità numerica. Una vera e proprio impresa per una squadra che fino a questo momento in campionato ha ottenuto solo 11 punti lontano dal Dino Manuzzi.

Marco Parolo: Un suo gol al 92° minuto ha riacceso le speranze del Cesena contro il Palermo, ed uno suo assist smarcante per Giaccherini al 96° minuto ha permesso alla sua squadra di ottenere un punto insperato.

Il Napoli: Due gol al Bologna per continuare a sognare. La squadra ha acquisito una mentalità vincente da big in un solo campionato, al punto da riuscire a vincere in trasferta contro i felsinei anche senza lo squalificato Edinson Cavani.

I BOCCIATI della 32esima Giornata.

La Sampdoria: Disastro totale. Appena 5 punti nelle ultime 10 partite. Qualche tempo fa avevamo criticato pesantemente il presidente Garrone per aver messo in difficoltà la squadra vendendo i pezzi pregiati nel mercato di gennaio. Adesso però anche i giocatori meritano una tirata di orecchie. La rosa non è così scarsa da perdere 10 partite sulle 14 giocate nel girone di ritorno. La retrocessione è un rischio più che concreto.

Il Palermo: Contro il Cesena i rosanero hanno buttato al vento l'ennesima partita. Assurdo prendere due gol nel recupero contro una squadra in inferiorità numerica dopo aver condotto la partita dal quinto minuto di gioco.

Zlatan Ibrahimovic: Errori imperdonabili quelli dello svedese. Al rientro da una squalifica di due giornate, prima commette un fallo stupido a centrocampo che gli costa il cartellino giallo ed un turno di stop perché diffidato, e poi pensa bene anche di insultare il guardalinee meritandosi un rosso diretto. Patetico il tentativo di discolparsi in conferenza stampa.

Il Parma: Squadra piccola in tutti i sensi. Contro la Lazio non ci prova neanche. Il cambio d'allenatore forse è arrivato troppo tardi.

Alberto Cavasin: Uno che ha la presunzione di autodefinirsi un fenomeno dopo aver fatto 1 punto in quattro partite, senza essere riuscito a scuotere neanche un po' una squadra in forte crisi di identità, non può che meritare una bocciatura. A Genova sponda blucerchiata è finito il tempo delle chiacchiere.

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