
Il giudice sportivo non fa sconti a Zlatan Ibrahimovic: lo svedese del Milan, espulso contro la Fiorentina per aver rivolto espressioni “colorite” al guardialinee, è stato squalificato per tre giornate. Sono tantissime, soprattutto se si considera che ieri sera era tornato in campo dopo altri due turni di stop rimediati in seguito ad un altro cartellino rosso. Per i rossoneri sicuramente si tratta di una perdita importante in quella che è la corsa allo scudetto, l’attaccante infatti, salvo riduzioni di pena, dovrà saltare i prossimi impegni contro Sampdoria, Brescia e Bologna.
La motivazione della sanzione è possibile leggerla nel comunicato del giudice sportivo, Ibrahimovic è stato punito “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario, già diffidato (Ottava sanzione); per avere inoltre, al 42° del secondo tempo, rivolto ad un Assistente un’espressione ingiuriosa”. A poco sono servite le scuse del giocatore davanti alle telecamere, Tosel non ha creduto alla sua versione dei fatti, secondo la quale le imprecazioni erano rivolte a sé stesso per aver perso il pallone. Il Milan, attraverso un comunicato ufficiale, ha fatto già sapere che presenterà ricorso contro questa squalifica.
Il giudice sportivo ha avuto il suo bel da fare dopo la trentaduesima giornata, il convulso finale di Palermo - Cesena ha fatto molte vittime: Sammarco è stato squalificato per due giornate, mentre dovranno fermarsi ai box per una settimana Calderoni, Von Bergen e Caserta. Gli altri squalifica, tutti per un turno, sono Eder (Brescia), Mannini (Sampdoria), Abdi (Udinese), Masiello (Bari), Perez (Bologna), Juan (Roma) e Vives (Lecce).
davnik
11 apr 2011 - 19:05 - #1I veri campioni si caricano sulle spalle la squadra e la portano con se!! Vedi Maradona o più recentemente Ronaldo e Messi, veri fari per la squadra dei propri club!!
Ibra seppur con le sue grandi doti non sarà mai un campione vero proprio per questo!!
Detto questo.. Forza Milan, che l’obbiettivo è sempre più vicino e forza Pato, il vero gioiellino rossonero!!!
lucianone
11 apr 2011 - 19:45 - #2è lampante come si sia innervosito dopo l’eliminazione dalla champions e la pioggia di critiche per le sue prestazioni internazionali da pulcino. possiamo star qui a dire quant’è forte ma non sarà mai un campione. i campioni sono quelli che fanno la differenza nelle partite che contano, perciò davanti ha ancora rooney, messi, ronaldo, villa, eto’o, e ci metto pure drogba.
23theking
12 apr 2011 - 13:44 - #3La cosa più evidente è l’espulsione era gia decisa a tavolino