Liguori: "Reja è un poveraccio e un frustrato"


Tutto è iniziato da una dichiarazione di Reja nel post Lazio-Parma . Il tecnico friulano ha detto ieri, in merito alla volata per il quarto posto e all'avversario più difficile da tenere dietro in classifica: "Tra Udinese e Roma dico Roma: ha una rosa molto valida, e poi di questi tempi le gira tutto bene. E' fortunata...La partita di Udine? Mi volete tirar fuori le cose... Di certo noi a Napoli siamo stati penalizzati. Non so se la situazione societaria della Roma, con un passaggio di proprietà, possa determinare questa 'fortuna': mi auguro di no...".

Qualche ora dopo, dagli studi Controcampo, Paolo Liguori, tifoso romanista e direttore del tgcom, ha apostrofato duramente il tecnico laziale: "Reja è un poveraccio e un frustrato. Pensasse alla sua squadra piuttosto che pensare alle altre...". Fischiato dalla platea presente in studio Liguori è stato redarguito dal conduttore, Alberto Brandi, e invitato a chiedere scusa. Scuse che non sono arrivate. Ma il derby a distanza è continuato anche sul fronte societario.

Gian Paolo Montali, direttore operativo dell'A.S. Roma ha replicato in questo modo alle parole di Reja: "Non scendiamo a questo livello, lo stile è un’altra cosa". Il batti e ribatti si chiude (per ora) con la risposta del responsabile della comunicazione della Lazio, Stefano De Martino:

"Mi ricordo che Montali dopo Brescia-Roma disse ‘non so cosa racconterò ai miei figli dopo questa partita’ sconfinando anche nel privato. Noi abbiamo semplicemente detto che da parte nostra ci sarà massima attenzione per le restanti sei giornate di campionato. Ci sono in ballo circa 20 milioni di euro. La Lazio non può fare neanche un discorso di sistema che viene subito attaccata in questo modo. Non mi sembra giusto. Comunque mi sento di garantire che su questo non abbasseremo più la guardia”

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Aggiornamento: qualche ora fa, Reja ha commentato le esternazioni di Paolo Liguori. "Mi hanno dato del poveraccio?Chi è stato, Paolo Liguori? - chiede il tecnico - , Poca roba, lui è un tifoso dichiarato. Sotto questo punto di vista non vale la pena rispondere, mi dispiace solo quando si arriva alle offese verso la persona. Per il resto ognuno può fare le proprie considerazioni. Ma se si va oltre non è giusto, è poco corretto".

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