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Parma umiliato anche dall'Udinese. Ora è crisi.

Pubblicato: 16 ott 2006 da mattia

Commenti dei lettori

Stefano Pioli E ora è crisi vera. I gol dell’Udinese si abbattono come un uppercut sul mento di Stefano Pioli e dei suoi giocatori e il Parma è ufficialmente al tappeto: il quinto knock-down consecutivo manda i gialloblù all’angolo a medicarsi le ferite ma ormai gli occhi pesti e le botte prese rivelano una squadra barcollante cui anche i tifosi più irriducibili, un po’ stupidamente, voltano le spalle forse più rasseganti che inviperiti. Le cifre, purtroppo, sono inequivocabili e impietose: un punto in sei giornate, cinque sconfitte consecutive, nessun gol segnato in casa (a fronte di nove incassati), tre soli segnati fuori ma bilanciati da altri cinque subiti, ultimo posto in classifica insieme con il Chievo, al netto delle penalizzazioni che, a sentire l’atmosfera gli umori del Palazzo, sembra che presto porteranno la Lazio davanti e Reggina e Fiorentina a un passo.


Insomma peggio di così non poteva cominciare questa stagione: mai i gialloblù, neanche nelle annate più difficili (l’ultima di Malesani, quelle di Ulivieri e Baldini), erano partiti così male e mai nella loro storia avevano subito tre sconfitte casalinghe consecutive. E questo, al di là delle oggettive difficoltà di calendario (rispetto all’anno scorso la squadra ha in meno “solo” i tre punti con la Sampdoria), deve essere motivo di riflessione per Pioli che a questo punto ha il dovere di raccogliere almeno sette punti nel trittico Ascoli – Reggina – Atalanta per restare attaccato al treno salvezza ed evitare di innescare un circolo vizioso che ingoierebbe la squadra come in una voragine che ha per fondo la Serie B.

Sia chiaro, l’impresa è tutta nelle corde di crociati perché, per quanto possa sembrare strano dopo l’ennesima umiliazione casalinga, la squadra c’è, gioca, fa la sua parte, ma manca sempre nei momenti cruciali sia nella propria area sia in quella avversaria. La mancanza di attenzione, concentrazione e cattiveria sotto porta è la causa di questo rendimento: troppi gol regalati e troppi altri divorati per poter pensare di impensierire squadre oggettivamente più forti come Milan, Roma, Fiorentina e Udinese. Eppure nessuna di loro ha davvero dominato il Parma, neanche la Roma: semplicemente sono state più presenti nei momenti in cui si decideva il match.

Non è comunque solo questione di testa: emergono limiti tecnici di alcuni giocatori e limiti tattici dell’intera squadra che non sempre sembra agire come una formazione, ma spesso i singoli si lanciano in azioni estemporanee. Giusto quindi responsabilizzare Pioli su un duplice versante: da una parte provare a rivedere alcune scelte tecniche e alcune gerarchie, dall’altra lavorare ulteriormente su un sistema di gioco e farlo apprendere a tutti i giocatori come si farebbe a Scuola Calcio. Individui il modulo più adatto ai giocatori a disposizione e lo faccia mandare a memoria a prescindere dalla presenza o meno di Morfeo che non è né la panacea della squadra, né la scusa da accampare quando non c’è.

Da una parte, una volta recuperati anche Ferronetti e Fernando Couto, bisognerà capire se l’attuale assetto difensivo è il migliore. Paci, pur non nella sua giornata migliore come è apparso ieri, appare indispensabile ma Contini e soprattutto Castellini e il solito impresentabile, impreciso, distratto Coly possono essere avvicendati. Il giovane Rossi, per quanto inesperto, potrebbe metterci quel plus di grinta e di determinazione che talvolta sembra mancare dalle parti di De Lucia. A centrocampo Ciaramitaro ha abbondantemente fallito e forse anche Pioli ormai inizia a rendersene conto, mentre Grella sembra precipitato paurosamente ai livelli di due anni fa: Bolaño fa il suo, ma non è certo da lui che si possono pretendere ricami o giocate illuminanti; da questo punto di vista concedere gli spiccioli a Dessena, lasciando Cigarini e Savi a marcire in panchina e in tribuna sembra un delitto. Tutto, poi, si lega alla disposizione tattica che, a mio parere, dovrebbe essere con tre centrali con un vertice basso (Cigarini) e un tridente che si disponga in linea in assenza di Morfeo o con l’abruzzese dietro due punte quando è in campo. In questo secondo caso Gasbarroni potrebbe fare la seconda punta per non doverlo sacrificare a esigenze tattiche. Resto comunque convinto che Morfeo sia più utile a partita in corso e che un tridente di partenza con Gasbarroni e Muslimović (o Pisanu, o Kutuzov…) sugli esterni sia il sistema più efficace. L’ultimo nodo da sciogliere riguarda Paponi: il Budan dell’ultimo mese ha palesato limiti eccessivi, al tecnico tocca capire se lanciando in pista il diciottenne in questo momento delicato sono maggiori i rischi (di bruciarlo) o i benefici (in termini di movimento, sponde, voglia di battersi e tiri come evidenziato anche ieri nella mezz’oretta giocata già sullo 0-3). Non invidio Pioli, ma spero che presto i risultati gli diano ragione.

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Maximilian

    Maximilian

    16 ott 2006 - 18:03 - #1
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    il parma assieme al chievo e all’ascoli e la principale candidata alla B

  • Profilo di Re Giorgio Corona

    Re Giorgio Corona

    16 ott 2006 - 18:14 - #2
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    mah a me piacerebbe un parma skierato col 4-3-3
    bucci in porta
    difesa coly,paci,couto,castellini
    centrocampo dessena,grella,ciaramitaro
    attacco pisanu,budan,morfeo

    ha molti limiti tecnici ma cosi si kiuderebbero meglio gli spazzi

  • Profilo di Re Giorgio Corona

    Re Giorgio Corona

    16 ott 2006 - 18:19 - #3
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    cmq diamo tempo a gente cm ciaramitaro e budan….possono rilevarsi importanti!

  • michele

    16 ott 2006 - 18:31 - #4
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    Perchè hanno lasciato andare Beretta? :-(

  • Profilo di Re Giorgio Corona

    Re Giorgio Corona

    16 ott 2006 - 19:25 - #5
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    xkè nn ci sn soldi

  • Mattia

    17 ott 2006 - 11:48 - #6
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    Mah… se allenassi io il Parma (e per vostra fortuna non è così) punterei di più su Dessena, Savi e Cigarini che su Bolano e Ciaramitaro.
    Budan sì, può diventare importante ma non mi sembra al top della condizione, mentre chi vorrei sparisse per sempre dai titolari è Coly, ma purtroppo Ferronetti sarà ai box ancora per un po’, c’è quasi da rimpiangere Mattiuzzo…
    Credo anche che una volta sistemati i tre di centrocampo con Dessena-Cigarini-Grella (Savi), i tre davanti possono essere chiunque (o meglio, i tre più in forma del momento tra Morfeo, Gasbarroni, Pisanu, Kutuzov, Dedic, Paponi, Budan, Muslimovic… la rosa non è certo ridotta…) perché migliorando il gioco, arrivano le occasioni e i gol.

  • Profilo di Re Giorgio Corona

    Re Giorgio Corona

    17 ott 2006 - 15:20 - #7
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    mah,io penso ke invece sto parma qua puo anke giocare con un 4-4-1-1 visto ke nn ha certo un spessore tecnico di rilievo anzi tutto il contrario!…innanzitutto toglierei de lucia dai pali e rimetterei,come giusto sia,bucci,inoltre coly in qst momento è l unico terzino destro ke gioca nel parma(oltre ferronetti ke però e fermo),poi paci,couto e castellini,in mediana,pisanu,ciaramirato,grella,dessena
    morfeo dietro a budan….forse cosi si trova un equilibrio giusto anke xkè sia il ciaramita ke il grella sn due ottimi giocatori,kiedete ai tifosi del cesena,cm e ciaramitaro…la lo kiamavano l’emerson dei poveri……

  • elisa

    17 ott 2006 - 16:11 - #8
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    Forza Udinese!

  • elisa

    17 ott 2006 - 16:11 - #9
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    forza udinese :D

  • elisa

    17 ott 2006 - 16:13 - #10
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    scusate, l’ho postato due volte :|

  • Mattia

    17 ott 2006 - 16:49 - #11
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    Francamente non vedo grosse di colpe di De Lucia in questa situazione: dubito che Bucci avrebbe fatto meglio, anzi…
    Indubbiamente il ragazzo ha un problema nella scelta di tempo nelle uscite basse, certo non è normale che ti si presentino ogni partita avversari lanciati in area alla massima velocità.
    Vero che Ferronetti è ancora ai box e ne avrà almeno fino a Parma - Atalanta, però piuttosto che vere il Coly dell’ultimo mese mi inventerei Dessena terzino (l’ha già fatto), Cardone sulla fascia (l’ha già fatto) o addirittura Pisanu in difesa: sarebbe interessante vederlo in coppia con Gasbarroni, anche perché per difendere come difende Coly, va benissimo anche lui… :-)

  • Mr.TFM

    17 ott 2006 - 17:12 - #12
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    Mannò, la media inglese non conta niente vero Xerex????

    L’anno prossimo ve lo fate voi un bel trasfertone a catanzaro……

  • Profilo di Re Giorgio Corona

    Re Giorgio Corona

    17 ott 2006 - 17:14 - #13
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    beh ke ti pare mattia,ke la soluzione dessena terzino o pisanu sarebbe xfetta,cmq il parma ha cardone??io pensavo fosse andato alla sampdoria….cmq cardone penso ke sia in grado di dare esperienza alla retroguardia,e se invece pioli si inventasse una difesa a 3?guardate un 3-5-1-1 sarebbe anke una buona alternativa come modulo,cmq al parma serve un portiere buono….e giovane
    cmq:3-5-1-1 bucci;cardone,paci,contini;gasbarroni,ciaramitaro,grella,dessena,pisanu;morfeo;budan….io penso ke pioli nn puo skierare una squadra piena di attaccanti,penso sia meglio skierare una squadra cn un centrocampo tosto e pronto a lottare e a dare l’anima in campo,ovvero se questa squadra nn riesce a segnare x via della scarsezza tecnica,deve almeno mostrare un po di cuore!

  • Profilo di Re Giorgio Corona

    Re Giorgio Corona

    17 ott 2006 - 17:18 - #14
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    cmq mattia a me savi e cigarini nn convincono,dessena fino ad ora ha fatto vedere di essere talentuoso,ma stiamo a vedere…magari pioli si inventa qualkosa x salvare sto parma…anke xkè sperare in rinforzi x gennaio,cn i noti problemi societari,e una cosa impossibile,bisogna trarre il massimo da questi giocatori….