Mihajlovic avvisa la Juve: "Daremo tutto, per noi è come un derby"

sinisa mihajlovic

Per Firenze la sfida contro i "gobbi" di Torino ha sempre un valore particolare, la rivalità tra viola e bianconeri non è nemmeno vecchissima ma di sicuro non ha nulla da invidiare a quella che caratterizza le stracittadine. Sinisa Mihajlovic lo sa benissimo e non esita a definire la partita di domani come una specie di derby, il serbo sa che i tre punti conquistati contro la Juve avrebbero una valore superiore agli altri, non fosse altro che per il morale, in una stagione che per la Fiorentina è stata abbastanza deludente.

L'allenatore in conferenza stampa ha sottolineato l'importanza del match, evidenziando anche le difficoltà che possono derivare dall'affrontare la squadra di Delneri che in questa fase della stagione, seppur non brillantissima, appare sicuramente più cattiva nell'approccio alle gare: "Daremo tutto, ci metteremo il cuore, per Firenze questa partita è come un derby, conta più degli altri, ma il calendario conta tanto in gare così: i momenti di forma influiscono su singoli risultati e stagioni intere. Loro ritrovano Buffon e Del Piero, gente che è in grado di fare la differenza nonostante l'età".

In settimana Mihajlovic aveva dichiarato di voler vincere per evitare "rotture di balle", oggi ha spiegato il significato di quella sua espressione colorita: "Non mi riferivo ai tifosi, loro possono fare tutto,io mi esprimo sempre così, ma mi riferivo alla squadra: abbiamo sempre fatto bene finora ma non riusciamo a vincere con le grandi. Talvolta qualche giornalista ci fa notare che ci riescono anche squadre più piccole di noi, ma la Fiorentina no, e questo frustra noi per primi. I tifosi non c'entrano". La sua schiettezza è apparsa particolarmente apprezzata da Mutu, il serbo ha incassato con soddisfazione i complimenti del suo giocatore: "Mi fa piacere io sono così, diretto e sincero. Se non vi piaccio, posso cominciare a fare conferenze stampa piatte, senza esprimere commenti diretti né i miei veri pensieri".

Proprio il ritorno dalla squalifica dell'attaccante romeno è la buona notizia in vista della Juve, Mutu come al solito sarà schierato in avanti al fianco di Gilardino. In settimana a rovinare i piani viola è arrivato l'infortunio di Santana, al suo posto dal primo minuto partirà Cerci, come confermato dallo stesso tecnico, che però ha aggiunto che lo schiererà in una posizione diversa rispetto a quella abitualmente riservata all'argentino, cioè dietro le punte. Purtroppo Santana dovrà restare fermo ai box per due o tre settimane, questo significa che tornerà a disposizione soltanto per le ultime due partite della stagione.

  • shares
  • Mail