
L’Udinese sbanca Napoli, il sogno del popolo partenopeo si infrange contro il passato e il futuro, da un lato il mai troppo rimpianto Denis, dall’altro il probabile prossimo mediano, Inler. Pur senza Sanchez e Di Natale, i friulani hanno fatto il colpaccio vincendo dopo 10 anni al San Paolo e interrompendo una striscia di 12 partite consecutive a punti del Napoli, tra le mura amiche. Serata da incubo? Macché, il pubblico del San Paolo ha comunque applaudito i propri beniamini e anche Mazzarri, ai microfoni dei giornalisti, accetta il ko con filosofia:
“Bellissimo l’applauso dei tifosi a fine partita: questo dimostra la grande maturità e la crescita di questa piazza, che devo ringraziare. Questa squadra ha fatto cose meravigliose quest’anno. Non so cosa sia scattato oggi nella testa dei giocatori: io sapevo che l’Udinese, nonostante le assenze, non avrebbe modificato l’atteggiamento, forse l’unico appunto che posso fare ai ragazzi è di aver creato di più e concretizzato di meno. Champions sicura? Si è fatta sotto la Lazio e anche l’Udinese, dobbiamo stare attenti perché sarebbe un peccato non farcela dopo tutto quello che abbiamo fatto”.
Il Milan è a un tiro di schioppo dallo scudetto, questo passo falso proietta il Napoli in un finale di campionato dove importante sarà non perdere la testa, per non perdere la Champions League. Lazio e Udinese tallonano, il sogno tricolore è ormai svanito:
“Tre sconfitte in casa? Sì, sono tante, ma si può anche dire che abbiamo fatto tante vittorie esterne. Però, partiamo dall’inizio, qui nessuno ha mai parlato di scudetto, si è parlato di crescita, perché lo scudetto è una cosa che deve maturare con una squadra che cresce. Noi abbiamo fatto in un anno e quattro mesi una crescita vertiginosa. Rispetto al girone d’andata, ad oggi, dopo aver perso con l’Udinese, abbiamo cinque punti in più del girone d’andata. Vuol dire che questa squadra sta facendo delle cose straordinarie. Non scordiamoci quello che si è detto questa estate, quando è partito il campionato”.
Le migliori foto di Napoli-Udinese 1-2




E sulla partita, l’analisi mazzarriana è lucida:
“Sapevamo di avere una squadra forte davanti, poi, ci sono anche delle partite che sono scritte. Per esempio, altre volte abbiamo vinto agli ultimi minuti. Magari, partite equilibrate, ma le abbiamo vinte. Credo che il Napoli ha fatto una bella partita, ha creato molto di più, se si vanno a vedere i tiri in porta dell’Udinese, sono stati tre. Se si sbaglia un rigore in un momento particolare, vuol dire che si doveva perdere. Può succedere, ma questo non cambia questa grande annata del Napoli. Venivamo da quattro vittorie consecutive. Contraccolpo psicologico? Quando vedi andar via di mano una partita che pensavi, comunque, di vincere, o quanto meno di pareggiare, ti viene il nervoso. Questo vuol dire che ci tieni, vuol dire che questa squadra credeva di poter vincere ogni partita, anche oggi, come abbiamo fatto altre volte. Io sono entrato in campo, Guidolin lo stesso. A volte i ragazzi, quando hanno degli obiettivi insperati davanti, perdono un po’ la testa, tutti. Ci sta. Ma questo dimostra attaccamento e grande voglia di non mollare mai.
Chiusura sui singoli, degli avversari:
“La non esultanza di Inler? Non ci ho fatto caso. Avevo altri pensieri quando ho visto entrare il gol. Giuro, non me ne sono accorto. Le assenze di Sanchez e Di Natale? Al di là che mancassero questi due giocatori, sapevo che il tipo di gioco dedll’Udinese non sarebbe cambiato, perché hanno dei centrocampisti che hanno grande passo, che ribaltano l’azione, l’atletismo e la fisicità dell’Udinese erano superiori rispetto alle nostre, a livello di organico. Si sapeva che avrebbe fatto questo gioco, ma è anche vero che per la troppa voglia di far gol a volte ci sbilanciamo, abbiamo lasciato un po’ troppo spazio a qualche contropiede”.
Ora c’è la trasferta del Barbera, contro il Palermo.
Olty86
17 apr 2011 - 23:59 - #1Veramente sia a rai2 che rete4 ha detto:”Era scritto che dovevamo perdere…ma non ho mai parlato di scudetto!”
Un altro presuntuoso che abbassa la cresta, W l’umiltà di Guidolin!
SmoQ
18 apr 2011 - 06:48 - #2Complimenti al pubblico, l’applauso finale, nonostante la sconfitta, è un esempio di sano attaccamento alla squadra…e non si vede quasi mai sui campi italiani.
alicenelpaesedellemeraviglie
18 apr 2011 - 09:50 - #3Onore a questo Napoli, davvero…Sognare è stato bello, bellissimo e lo dico da tifosa e di parte, ma è stato davvero una bellissima annata, e non dimentichiamoci che il napoli è stata l’UNICA SQUADRA A PASSARE LA FASE A GIRONI DELLA EUROPA LEAGUE (a differenza, ad esempio, delle più blasonate Juve e della Sampdoria che ad agosto aveva partecipato ai preliminari di Champions) e che il Napoli è stato eliminato ai rigori dall’Inter in Coppa Italia.
Quindi se un pò di obiettività c’è nell’animo di voi partecipanti a questo blog e se minimamente sapete apprezzare lo Sport dovete riconoscere che nell’applauso finale del San Paolo ieri sera c’era tutto questo…
E’ stato bello crederci, ma va bene così, perchè è stato bello comunque…
e ora…:”Napoli, Napoli, Napoli, forza Napoli, Napoli, NApoli oh!oh!oh!”
fivol
18 apr 2011 - 11:08 - #4Iniziamo dicendo che l’udinese a meritato anzi strameritato di vincere. cmq per l’azione col giocatore a terra mi ha fatto ridere sta va morendo a terra poi come si è creata la mischia stava anche lui la, come è possibile non stai a terra a soffrire? cmq complimenti all’udinese grande partita e stupendi gol
204
18 apr 2011 - 11:58 - #56 minuti di recupero
rigore contro
espulsione contro
cara udinese c hanno provato ma non ci sono riusciti!
onore all udinese meritano di andare in champions!
marekhamsik
18 apr 2011 - 13:01 - #6Pensa che talmente sospetta che ha fatto un eurogol…per carità che ignoranza
Berg27
18 apr 2011 - 13:39 - #7Io sono milanista e chiaramente sono felice per questo risultato. Detto questo devo, però, dire che ieri sera si affrontavano le due squadre che hanno mostrato il più bel calcio quest’anno e che meritano di essere osannate e di ottenere questi ottimi risultati.
Per quanto riguarda il Napoli è davvero un’ottima squadra con un allenatore geniale, però questa carica che infonde mazzarri si tramuta in un nervosismo esagerato e a tratti in un vittimismo inutile. Il Napoli è seconda perchè lo merita, avrà avuto, come tutti, torti e favori perchè la ruota gira.
Onore a loro anche perchè sono stata l’unica squadra italiana ad affrontare l’europa league con serietà!
il_bungabunga_di_silvio
18 apr 2011 - 17:14 - #8onore al napoli, all’udinese e al milan.
tutti meritano quello che stanno per avere.
poi per l’anno prossimo non ce ne per nessuno: silvio ha detto che comprerà ronaldo,
ma a dirla tutta vuole anche messi, xavi, iniesta e sta pensando anche a rooney…
sia ben chiaro che ibra, cassano, robinho e pato restano e giocheranno tutti assieme…