Mazzarri non molla: "L'aritmetica non ci condanna"


Alla vigilia del decisivo match di campionato contro il Palermo, il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, incita i suoi a non abbassare la tensione e a continuare a lottare per lo scudetto, nonostante dopo la sconfitta di domenica scorsa con l'Udinese i punti di distanza dalla capolista Milan siano saliti a sei:

“Io in questa settimana ho pensato solo ai rosanero, del mio futuro non parlo. I bilanci si fanno alla fine. Lo farà la società, ma anche l'allenatore. E' inconcepibile che qui a Napoli in questo momento si cerchi qualcosa per destabilizzare l'ambiente. Noi non molliamo, la squadra ci crede. Dobbiamo continuare a dare il 130% delle possibilità come abbiamo fatto sin qui, altrimenti potremmo incorrere in brutte sorprese. Se pensiamo in modo diverso si può rischiare qualsiasi cosa, ma sono fiducioso che i giocatori mi avranno ascoltato e al Barbera scenderanno in campo senza paura. Le chiacchiere dell'ambiente non sono entrate nello spogliatoio. Ho invitato tutti a non fare tabelle. De Sanctis ha detto che servono 8 punti per la Champions? Pensi a parare”.

Il tecnico toscano mette poi in guardia i suoi, visto l'ottimo stato di forma dimostrato dai siciliani nel match di Coppa Italia contro il Milan:

“E' il loro momento migliore, vengono da una prestazione super contro il Milan e da una vittoria a Roma. Non dobbiamo lasciare loro spazi perchè hanno una squadra di talento, un ottimo allenatore e nessuna pressione di classifica. Non ci saranno Pinilla e Miccoli? Non c'erano Di Natale e Sanchez eppure abbiamo perso. Inoltre, anche le assenze di Cannavaro e Lavezzi sono importanti. Comunque, nel tempo abbiamo dimostrato di avere una identità precisa e di essere in grado di far fronte a squalifiche ed infortuni. Mi aspetto una buona prestazione da chi scenderà in campo al loro posto. In mediana giocherà Gargano perchè dopo un momento di flessione mi sembra sia tornato al top della condizione”.

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