Mazzarri sereno: "La sconfitta ci può stare" - Delio Rossi: "Il mio futuro? A Palermo c'è feeling con la gente"

delio rossi

Il Napoli saluta quasi definitivamente il sogno scudetto, a Palermo arriva per i campani la seconda sconfitta consecutiva, dopo quella casalinga contro l'Udinese. Il difficile momento non cancella però quanto di buono fatto dalla squadra di Mazzarri in questa stagione, lo sa bene il tecnico toscano che accetta con filosofia la disfatta del Barbera: "Una sconfitta a Palermo ci può stare. La gara è stata equilibrata e forse meritavamo il pareggio ma il risultato ci può stare. Stiamo facendo un campionato eccezionale, e va bene così".

L'allenatore dei partenopei riesce anche ad individuare quella che secondo lui è la causa di questi due ko: "I ragazzi ci tengono tanto e sono un po' tesi. Non siamo abituati a stare così in alto e quando si è vicini al traguardo ci sono cavalli più sereni ed altri più contratti per l'importanza della posta in palio. Non a caso nei giorni scorsi avevo detto che non si dovevano fare tabelle, conosco pregi e difetti della mia rosa. Chi da anni lotta per grandi traguardi sa gestire le emozioni, noi invece siamo ancora giovani". Al di là del risultato Mazzarri ha voluto comunque elogiare la prova della sua squadra: "Non abbiamo mai mollato, fino al fischio finale. Domenica, contro il Genoa, spero che il pubblico ci dia quella spinta per portare gli episodi dalla nostra parte".

Sicuramente più soddisfatto Delio Rossi che sta riuscendo a togliersi, in questo finale di stagione, qualche sassolino dalla scarpa: "Alla fine di ogni campionato ci sono sempre rimpianti, il torneo non è finito, valutazioni e bilanci li faremo a bocce ferme. Però siamo in linea con il nostro obiettivo. Quest'anno abbiamo cambiato tanto con giocatori molto giovani. Ci vuole un po' di pazienza". L'allenatore fornisce poi la sua versione dei fatti in merito all'espulsione subita: "Proviamo la gara in un certo modo e quando un giocatore non lo fa mi arrabbio. Sono stato espulso per essere entrato in campo per dire una cosa a Pastore. Non insulto mai nessuno, mai contro un arbitro o un quarto uomo".

È chiaro che c'è grande curiosità rispetto al suo futuro, dopo l'esonero e il successivo ritorno il rapporto con Zamparini sembra essersi rovinato e c'è chi da per certa la sua partenza a fine stagione, si è anche fatto il nome della Roma dopo che ai giallorossi è stato accostato anche il ds Sabatini: "Il mio futuro? Non so, sono stato esonerato e avevo un contratto in scadenza. Sono abituato a pensare al presente. Mi stavo guardando attorno e mi hanno richiamato. Dicono che potrei andare alla Roma visto che ci andrà Sabatini con il quale ho un rapporto particolare? Conosco tante persone, anche direttori sportivi di C2, non vuol dire niente. Si è instaurato un bel feeling con la gente di Palermo, la squadra ha regalato tante soddisfazioni".

Intanto Pastore gela i tifosi palermitani sbilanciandosi a proposito del suo futuro subito dopo la bella vittoria contro il Napoli, il calciatore ha fatto capire chiaramente che senza determinate condizioni potrebbe lasciare la Sicilia: "Per quanto riguarda la prossima stagione, resto qui se rimane anche Delio Rossi. La sua scelta influenzerà tanto la mia. Se non dovesse rimanere, dovremo vedere".

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