Juve, Quagliarella ha recuperato: rientro vicino


Fasi iniziali di Juve - Parma, è il 6 gennaio del 2011: Fabio Quagliarella, maggior cannoniere della Juve fino a quel momento, mette male il ginocchio destro al terzo minuti di gioco, i legamenti fanno crack. Stagione finita? Pare proprio di sì: l'attaccante di Castellammare di Stabia è al suo primo vero infortunio in carriera, la diagnosi è di quelle serie, operazione e fisioterapia. Però l'ex Udinese e Napoli, dopo lo scoramento iniziale, si rimbocca subito le maniche e inizia a lavorare; dopo cinque mesi si allena in campo e col pallone, un paio di presenze prima della fine della stagione sono una eventualità per niente remota:

"Il ritorno in campo per me avrebbe il sapore di un nuovo esordio. Sperando innanzitutto che vada bene e, magari, con la possibilità di fare un gol. Come vorrei che fosse? Con un rimpallo sul ginocchio operato. Sarebbe il modo migliore per mandare via tutti i pensieri di questi mesi. Ora sto benone. Ho finito la fase riabilitativa e ho ripreso a lavorare sul campo. In questo momento riesco a fare quasi tutto, quindi corro e calcio senza problemi. È una vera e propria fase di preparazione visto che fisicamente sono sotto zero, normale dopo tre mesi di inattività. Poter tornare a toccare il pallone mi ha dato sensazioni stupende. Il momento più difficile è stato all’inizio, quando mi sono sentito cadere il mondo addosso e intorno sentivo che si parlava di stagione finita. Poi, con il passare del tempo, le cose sono migliorate. Ogni nuovo esercizio è un passo avanti, ogni reazione positiva del ginocchio è un motivo di soddisfazione e un’ulteriore carica per proseguire".

Un'ottima notizia per il popolo bianconero che sin da subito si è affezionato a Quagliarella, autore in pochi mesi di Juve di prestazioni ottime e di gol pesanti. La Juve che verrà avrà, di certo, bisogno di lui.

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