La strana storia di Hilario


La sfortuna ha fatto visita allo Stanford Bridge in maniera lampante ed inequivocabile nell'ultima partita di campionato contro il Reading. In un solo colpo Mourinho si è visto abbattere tutti e due i portieri.

L'infortunio di Cech ha fatto il giro del mondo, il suo cranio fratturato in seguito al pauroso sconto con Hunt lo terrà lontano dai campi di gioco per almeno sei mesi. Questa è solo la migliore delle ipotesi, alcuni hanno infatti ipotizzato che la carriera del portiere possa essere a rischio.

Il suo sostituto, il nostro Carlo Cudicini, non è stato più fortunato, anzi ha emulato nella cattiva sorte il ceco. Un colpo al capo anche per lui, con conseguente perdita dei sensi, lo costringerà a stare fermo per qualche settimana.

Questa serie di sfortunati eventi ha fatto impazzire il magnate russo Abramovich, alcuni bene informati parlano di un'offerta indecente per assicurarsi le prestazioni di Buffon dal prossimo gennaio.

Ma intanto il Camp Nou è stasera non a Gennaio, chi sarà quindi il portiere del Chelsea? Il “fortunato” risponde al nome di Hilario, trentenne portiere portoghese, voluto da Mourinho quest'estate essendo rimasto svincolato.

Ma il tecnico portoghese non è un estimatore delle sue doti atletiche quanto piuttosto delle sue qualità umane. Lo ha voluto a Londra più che altro come amico, lo ha definito un ottimo compagno e un buon confidente di cui ci si può fidare. Ottime qualità, appunto, che però tornano poco utili contro l'attacco blaugrana.

Tra l'altro il suo curriculum in Champions League non è proprio esaltante, una sola partita, contro il Manchester United, quattro gol subiti di cui due caratterizzati chiaramente da suoi errori. Non possiamo far altro che augurare buona fortuna a questo ragazzone lusitano e al suo amico Mourinho, visti i tempi ne hanno davvero bisogno.

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