Grande soddisfazione da parte del presidente rossonero, Silvio Berlusconi, arrivato con il successo di questa sera all’ottavo scudetto della sua era, che, come dichiarato da lui stesso alcuni giorni fa, gli piacerebbe celebrare con l’intitolazione di uno stadio nella città di Milano. Il Presidente del Consiglio ha così commentato nelle interviste di rito al termine della sfida terminata a reti bianche contro la Roma, la conquista del diciottesimo titolo da parte dei suoi:
“Finalmente è arrivato questo scudetto: abbiamo fatto tanto per arrivare in alto e ci siamo riusciti. Il merito è di tutto il gruppo è meritato e tutte le scelte sono state azzeccate: abbiamo trovato un allenatore come Allegri che si è calato subito nello stile Milan e anche i nuovi acquisti, tra cui Ibrahimovic, Boateng e Van Bommel, sono stati decisivi.”
Il patron dei neo Campioni d’Italia si rivolge poi al suo omologo nerazzurro Massimo Moratti, costretto ad abdicare dopo cinque titoli consecutivi, compreso quello assegnato a tavolino in seguito alla vicenda di Calciopoli. Berlusconi chiede inoltre ai suoi di fare un ultimo sforzo per portare a casa anche la Coppa Italia, trofeo che manca nella bacheca dei milanesi dal 2003:
“Un pensiero per Moratti e per l’Inter a cui abbiamo tolto lo scudetto? Una volta per uno non fa male a nessuno: alla fine parliamo sempre di Milano. Ora dobbiamo cercare di vincere anche la Coppa Italia, che è un trofeo che manca nella nostra bacheca da qualche anno e magari a quel punto, per quanto riguarda i regali ad Allegri, si potrebbe essere particolarmente generosi.”
Promosso a pieni voti il tecnico Massimiliano Allegri, del quale il presidente, che ad un certo punto della stagione era sembrato non credere molto in lui, ha detto:
“Un ottimo voto al primo anno, è in grado di continuare la serie dei grandi allenatori del Milan. Io con lui ho un rapporto molto franco, ci telefoniamo molto spesso prima e dopo le partite. Ogni tanto mi permetto di dargli dei suggerimenti, lui è sempre molto attento ai miei consigli e molto spesso li applica con ottimi risultati. Ha un carattere socievole, trasmette sicurezza ai giocatori, ha un’ottima capacità comunicativa. E’ davvero un allenatore da Milan.”





Infine la promessa di nuovi investimenti fatta ai tifosi in vista della prossima stagione, nella quale i rossoneri cercheranno di tornare ad essere competitivi anche in Europa:
“C’è da impegnarsi molto nell’arricchimento di questa rosa che dovrebbe essere arricchita ancora di più per avere delle chance di vittoria in più in ambito europeo. […] Cristiano Ronaldo è molto difficile: penso che il Real se lo terrà molto stretto. […] Qualche volta mi sono ritrovato in una situazione in cui non poter investire come avrei desiderato però ultimamente, anche per non deludere i tifosi, la mia famiglia ha investito molto, con oltre 70 milioni di euro nell’ultimo anno. Siamo riusciti a cogliere la vittoria e quindi vuol dire che gli investimenti sono stati indovinati.”