Bastava un punto ed è arrivato davanti al proprio pubblico, nella propria città. Il Napoli conquista la qualificazione in Champions League e al fischio finale è esplosa la festa dei giocatori e di Mazzarri, che per l’occasione hanno indossato magliette con il logo della Champions League.
Al di fuori del San Paolo la città è impazzita con caroselli, cori e bagni nelle fontane. L’ultima partecipazione dei partenopei alla competizione continentale più importante risale a 21 anni fa, quando con la maglia azzurra giocava Diego Armando Maradona.




























capovillaggio
16 mag 2011 - 04:50 - #1mah, capisco i tifosi, ma cerchiamo di essere un po realistici
Napoli a Champions, l’obiettivo forse è quello di vincere una partita, pareggiare una partita o fare 1 gol?
acuvue
16 mag 2011 - 08:33 - #2Appunto cerchiamo di essere realisti…lasciamo che la società lavori per rinforzare il proprio organico quest’estate e poi si vedrà dove potrà arrivare.Fare congetture adesso o porsi quesiti senza sapere i programmi è inutile
marekhamsik
16 mag 2011 - 10:34 - #3#1 avresti mai detto che lo shalke arrivava in semifinale quest anno?certo nn andiamo x vincerla ma e un esperienza che c meritiamo e poi qualche bella soddisfazione sn convinto che ce la toglieremo
7mattia7
16 mag 2011 - 12:47 - #4robe come lo shalke accadono una volta ogni 1000anni… comunque se de laurentis apre il portafoglio (sono dubbioso) il napoli è sicuramente gia forte se non di piu di shalke, braga, rubin kazan, copenaghen ecc squadre agli ottavi quest anno…
Francy87
16 mag 2011 - 13:32 - #5complimentoni al napoli!!!!
Iandarcuz
16 mag 2011 - 19:25 - #6L’anno prossimo Napoli ed Udinese in Champions…
Si prospettano gran belle figure per il calcio italiano.
ngiluzzu
16 mag 2011 - 20:30 - #7Onestamente dato quello che si è visto in questi ultimi anni un pò di aria nuova ci vuole… E poi voglio dire, vi lamentate che Napoli e Udinese sono un Champions al posto delle “grandi”, ma per starci evidentemente hanno fatto qualcosa in più delle grandi stesse!
Anche a me piaceva il periodo in cui le squadre italiane facevano vedere le stelle al resto d’Europa, ma adesso non è più così e non possiamo puntare la fiducia su squadre come Roma e Juve col nome grande e la rosa piccola. Chi se lo merita gioca la Champions e prende i relativi (affatto trascurabili) incassi…
desgroy
17 mag 2011 - 11:16 - #8meglio Udinese & Napoli piuttosto che Sampdoria e altre squadre che quest’anno hanno fatto pena ( leggasi Juve )
olè!
17 mag 2011 - 13:01 - #93
la mentalità delle squadre europee non è quella delle italiane, e neanche il gioco. In europa si gioca per 90 minuti, non per 70 come in italia (e nessuno si meraviglia o ti da dell’imbroglione se dati 5 minuti di recupero la tua squadra può rimontare e vincere). In europa le squadre sono organizzate in difesa, attacco e centrocampo quelle italiane solo in un reparto sono veramente organizzate, seppure.
Questi sono pochi degli infinitesimali motivi per cui il calcio italiano continua a rimediare figuracce su figuracce. C’è solo da sperare che il napoli, come inter, milan e udinese o lazio durante l’estate si attrezzino in modo tale da affrontare la champions e onorare la competizione, altrimenti ci sarà solo da sperare che la serie A non debba vedersela con il campionato francese o portoghese (con tutto il rispetto) e scendere a livelli storici quanto a negatività.