
Dopo anni di corteggiamento Antonio Conte e la Juventus finalmente si sono presi. L’allenatore fresco di promozione con il Siena ha firmato oggi a Torino un contratto biennale che lo legherà al club di Corso Galileo Ferraris fino al 30 giugno 2013. Subito dopo la firma il tecnico, in compagnia di Giuseppe Marotta, ha incontrato i giornalisti nella sua prima conferenza stampa da bianconero. La nuova stagione della Juve comincia ufficialmente oggi, già nel pomeriggio ci sarà il primo summit tecnico, a cui parteciperanno anche Paratici e Nedved, per definire le strategie di mercato per poter costruire una squadra adatta alle caratteristiche di gioco del leccese.
Ovviamente la parole di presentazione di Marotta sono state di grande stima per il nuovo arrivato, come accade in genere in queste circostanze:
“Dopo aver indossato la maglia e la fascia di capitano della Juventus e aver vinto tanto Antonio Conte è tornato qui. Alle sue qualità di vincente in questi anni ha abbinato anche altre qualità importanti che abbiamo, ad esempio, ammirato a Siena. Risultati abbinati al bel gioco. Per questo noi siamo tutti felici, speriamo che attraverso lui si possa riscrivere una pagina importante. Ha fatto cose importanti da allenatore e sono certo che le rifarà da allenatore”.
Poi è toccato direttamente a Conte che ha preso la parola per raccontare la Juve che ha in mente. Le parole d’ordine sono le stesse di quando lottava a centrocampo e cioè sacrificio e voglia di vincere:
“Ringrazio la proprietà che ha pensato al sottoscritto per iniziare un nuovo ciclo. Allenare una grande squadra come la Juventus è motivo di grande soddisfazione. Penso di essere integralista sui principi di gioco non sul modulo, ho idee e principi che si evolvono di anno in anno. L’obiettivo principale è tornare a essere protagonisti, la storia della Juventus dice questo. Dobbiamo farlo attraverso lavoro e sacrificio, bisogna portare la Juventus dove merita”.
L’allenatore poi ha gettato acqua sul fuoco anche in merito al piccolo caso che si è sollevato in questi giorni intorno a Claudio Marchisio. Il centrocampista, con un messaggio su Facebook, aveva manifestato un po’ di disagio e subito si erano scatenate voci di mercato che lo volevano ora all’Inter, ora a un passo dal Manchester United:
“Marchisio e Pirlo possono coesistere? I grandi calciatori trovano sempre spazio col sottoscritto. Sono due calciatori che giocano in Nazionale, hanno carisma e personalità. Contentissimo di averli a disposizione. Non è importante come si parte, l’importante è come si arriva. Penso sia stato il momento giusto per arrivare qui. Non ho sentito nessun giocatore per una questione di correttezza, l’ufficializzazione c’è stata solo oggi. Del Piero e Buffon devono rappresentare un valore aggiunto, sanno cosa significa vincere e cosa devono fare per vincere”.
La conferma dell’importanza del ragazzo proveniente dalle giovanili è arrivata poi anche da Marotta che, nell’occasione, ha ricordato il contratto fino al 2016 appena firmato, una prova della volontà della Juventus di continuare a credere in lui. La Juve secondo Conte sarà una squadra con personalità, che ha sempre in mano il pallino del gioco e che non lascia mai l’iniziativa agli avversari, una Juve muscolare come lo era ai suoi tempi:
“La Juve deve avere la palla, fare la partita e questa è la mentalità che trasmetterò alla squadra. Dovremo essere corti, mai stare troppo arretrati, avere il possesso del pallone e recuperarlo il più in fretta possibile. Quello che serve è la mentalità di imporre la propria personalità. Abbiamo una buona base. Il campionato non è stato felice e quindi conto su motivazioni e riscatto di chi farà parte della rosa del 2012. Anche l’anno scorso ci sono stati tanti innesti e quindi c’è solo da aggiustare. Questo è un gruppo che ha ottima base”.
Ovviamente non potevano mancare domande curiose sulle prossime mosse di mercato. Conte ha spiegato che qualche nome in mente lo ha, poi toccherà alla società provare ad accontentarlo, Marotta ha garantito che sarà fatto tutto il possibile:
“Dopo questa conferenza ci riuniamo in sede e decidiamo cosa fare per il bene della Juve anche a seconda delle idee di Conte. Faremo tutti gli sforzi necessari per soddisfare le idee di Conte. Fare nomi è prematuro, ci sono tante difficoltà e non solo economiche perché bisogna trovare consenso di giocatori e società. La cosa sicura è ci muoveremo di comune accordo per trovare calciatori che facciano al caso di Conte”.
E così i bianconeri possono cominciare la rifondazione, l’ennesima di questi ultimi anni. L’entusiasmo che c’è nell’ambiente per la scelta di Antonio Conte come nuovo allenatore è di buon auspicio. Molti hanno sottolineato le analogie con Ciro Ferrara, anche lui bandiera di questa società, ma appare evidente come il leccese ha dalla sua un’esperienza sicuramente maggiore: se la promozione di quest’anno con il Siena non è stata difficilissima, lo stesso non si può dire di quella ottenuta con il Bari. L’unico neo della sua carriera è l’avventura all’Atalanta, ma lì a influire in negativo furono più i problemi con lo spogliatoio che quelli puramente tecnici. Insomma Conte non ha paura di questa nuova avventura e risponde così a chi mostra qualche perplessità a proposito delle sue doti: “Il tempo sarà galantuomo per gli scettici”.
intenditore
31 mag 2011 - 19:47 - #1O.T. Moderatori, io vinsi un abbonamento per la gazzetta per un anno.Come mai ancora non ho ricevuto niente sulla mia mail?
LaDeK
31 mag 2011 - 20:43 - #2Sono dei ladri..!
fate_ride
31 mag 2011 - 21:26 - #3dopo ferrara zaccheroni e del neri ecco un altro fenomeno
pedrozzo
01 giu 2011 - 09:03 - #4Speriamo bene…Conte sembra promettere, ma da un paio di anni a questa parte la Juve ha fatto SOLO buchi nell’acqua!
http://brunellando.blogspot.com
BlogoRisponde
01 giu 2011 - 12:09 - #5@intenditore: abbiamo segnalato la cosa all’agenzia che ha curato il tutto. Verrete contattati quanto prima. Ciao! :)
lucianone
02 giu 2011 - 14:14 - #6@3
ne hai dimenticato uno…