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Scandalo Calcioscommesse: Qual è la partita truccata del Chievo a Milano?

Pubblicato: 03 giu 2011 da Gabriele Capasso

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Lo scandalo calcioscommesse allunga la sua ombra sulla Serie A. Spulciando fra le intercettazione del gruppo sotto la lente dei magistrati di Cremona vengono fuori mezze frasi che danno l’idea di un fenomeno più diffuso. Non soltanto la già famosa Brescia - Bologna 3-1 con quel “Il Brescia prende tutto“, ma anche una generica partita del Chievo della quale Massimo Erodiani parlando con Francesco Giannone dice testualmente: “L’anno scorso ho fatto il Chievo a Milano… Over tre e mezzo… si sono presentati là… mi hanno detto, vi facciamo vincere la partita, fateci fare un gol! La partita mi sa che finì tre a uno… quattro a uno“.

Anche altri due soggetti sottoposti a misure di custodia cautelare, Gianfranco Parlato e Antonio Bellavista, tirano in ballo il Chievo. Il secondo chiede al primo di metterlo in contato con “Pelli” (presumibilmente il capitano dei clivensi Pellissier) perché il “gruppo degli zingari pagherebbe 400 mila euro” per truccare una partita di A. Soltanto millanterie? Possibile, come è chiaro che a queste mezze frasi non vi sia alcun riscontro nei fatti visto che l’indagine di Cremona non si è allargata nei fatti alla massima serie.

Intanto sono comunque partite le speculazioni su quale sia la “partita del 2010 del Chievo a Milano” che avrebbe fruttato un ricco over 3.5 (almeno quattro gol segnati nella partita) a Massimo Erodiani. La Gazzetta, non si capisce in base a cosa, ha “scelto” Milan - Chievo 3-1 del 16 Ottobre 2010. In realtà, basta riguardarsi il video con gli highlights, quella gara suggerisce tutto tranne un accordo per far realizzare un over 3.5. Il Chievo e il Milan si giocano la partita a viso aperto, Sorrentino e Abbiati compiono diversi interventi impegnativi e il gol di Robinho che assicura la riuscita di una giocata come quella arriva soltanto al 93′ minuto.

Sul web è stata chiamata in causa un’altra “partita del Chievo a Milano nel 2010” che risponde all’identikit. Si tratta di Inter - Chievo 4-3 del 9 Maggio 2010. Tutte malignità, per carità, ma qui guardando con il “senno di poi” gli highlights l’andamento della gara risulta certamente più “adeguato” ai sospetti di combine. In 60 secondi ci sono due autoreti che fissano il punteggio sull’1-1 prima che l’Inter dilaghi. Ripetiamo, da un punto di vista giudiziario (sia sportivo sia penale) stiamo parlando del nulla, ma intanto ognuno si può fare la sua idea.

La partita “truccata” del Chievo a Milano? Qual è?

Il Video con gli highlights di Milan - Chievo 3-1 del 16 Ottobre 2010

Il video con gli highlights di Inter - Chievo 4-3 del 9 Maggio 2010

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13 commenti

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  • rory culkin

    02 giu 2011 - 23:45 - #1
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    dite “in base a cosa la Gazzetta ritiene che la partita in questione sia Milan Chievo 3-1″… e a voi cosa dà tanta sicurezza che la partita E’ INTER CHIEVO 4-3???
    quello al telefono ha detto “partita finita 3-1″ e anche ” ci hanno detto fateci segnare un gol e noi li vi facciamo vincere facile”… dalle parole intercettate è chiaro che si tratta di Milan Chievo 3-1… che c’è siete milanisti e cercate di salvare la vostra squadretta che già retrocesse per scandalo scommesse?
    RIDICOLI

  • Profilo di jack-plissken

    jack-plissken

    02 giu 2011 - 23:50 - #2
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    dai che ne vincete un altro di cartone:D
    così “sulla carta” sarete la squadra più titolata al mondo ahahah

  • Calcio e scommesse "L'Inter perdeva per favorirle

    03 giu 2011 - 00:01 - #3
    -1 punto
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    Milano - L’ombra delle scommesse sull’ultimo scudetto dell’Inter. In un rapporto inviato dalla polizia giudiziaria alla Procura della Repubblica di Milano, e da questa depositato agli atti, viene ricostruito per filo e per segno l’andamento delle ultime giornate del campionato di serie A 2008-2009. Si avanzano esplicite riserve sulla trasparenza delle scelte tecniche dell’Inter in quelle fatidiche giornate, quando uno scudetto ormai praticamente vinto rischiò di sfuggire dalle mani dei nerazzurri. Si critica la scelta di non schierare Mario Balotelli e Zlatan Ibrahimovic nelle partite cruciali. E si dice, nero su bianco, che il giro delle scommesse venne avvantaggiato dalle scelte della società milanese.

    Il rapporto è stato ordinato alla polizia giudiziaria dal sostituto procuratore Stefano Civardi, che indaga sulla fuga di notizie che nel maggio scorso portò sulle pagine di Giornale e Corriere della sera le telefonate tra il pregiudicato Domenico Brescia - che di lì a pochi giorni sarebbe stato arrestato per traffico di droga - e alcuni uomini di punta della squadra Campione d’Italia: tra questi, l’allenatore Roberto Mancini, il capitano Javier Zanetti, il nazionale Marco Materazzi. Ma l’indagine non si è fermata alla caccia dei presunti responsabili della fuga di notizie. Con delega alla polizia, il pubblico ministero ha dato ordine di ricostruire cosa accadde nelle ultime giornate del campionato scorso. Con quali obiettivi? Con quali risultati? L’unica certezza è che gli accertamenti compiuti dalla polizia giudiziaria non sono stati ritenuti del tutto irrilevanti, tanto che il rapporto è stato accluso agli atti conclusivi dell’inchiesta depositati nelle scorse settimane.

    Il rapporto di tre pagine è basato prevalentemente su «fonti aperte», cioè pubbliche. È centrato sulla corsa a due tra Inter e Roma per la conquista dello scudetto, sulle oscillazioni del distacco tra le due formazioni e sull’impatto che queste ebbero sul business delle scommesse. Il rapporto analizza come gli allibratori - che a partire dalla metà del girone di ritorno sembravano dare per cosa fatta lo scudetto all’Inter, tanto da non accettare più puntate sulla formazione di Mancini - riaprano le quotazioni quando il distacco si riduce, arrivando persino a fare per favorita la Roma.

    Dalla lettura del rapporto si intuisce che l’ipotesi investigativa - mai esplicitata a chiare lettere, ma inequivocabile nella sostanza - è che l’Inter abbia rallentato deliberatamente la sua corsa al titolo, e che tra i motivi di questo comportamento autolesionista possano esserci rapporti di singoli tesserati nerazzurri con il mondo delle scommesse. E non è un caso che a essere chiamati in causa con nome e cognome siano due tesserati dell’Inter che risultano in contatto telefonico con il pregiudicato Brescia. Il tecnico Roberto Mancini («la strana scelta di Mancini») e il difensore centrale Materazzi, che nell’incontro col Siena impedisce al rigorista titolare Julio Cruz di calciare un penalty, incaricandosi dell’esecuzione. E sbagliando.

    È chiaro che non basta così poco per accusare Mancini, Materazzi o nessun altro di essersi messi al soldo degli allibratori. E infatti - almeno per quanto risulta ufficialmente - non vi sono procedimenti aperti a carico di nessuno. Ma del rapporto impressiona la minuzia con cui si addentra nelle scelte tecniche della panchina nerazzurra. E come le inserisce in una vicenda apparentemente inspiegabile, in cui in una situazione di classifica «con un distacco totale di 10 punti, tale da far accreditare la vittoria del campionato sicura all’Inter da parte di tutti gli organi di stampa e media radiotelevisivi» fa irruzione un brusco cambiamento di scenario in cui «vi è la sensazione che la squadra dell’Inter una volta raggiunto un certo vantaggio abbia tenuto un comportamento atto a programmare un lento riavvicinamento degli avversari
    Grazie a questa evoluzione, si legge nel rapporto, il mondo delle scommesse tornò in quelle settimane a fare affari. «Sicuramente l’andamento così altalenante tenuto dalla squadra nerazzurra ha generato anche molte e diverse situazioni riconducibili al mondo delle scommesse legali». Gli incassi dei bookmaker tornano a salire. Poi, il 18 maggio, al Tardini di Parma, al sesto minuto del secondo tempo Mancini fa finalmente entrare Ibrahimovic. E tutto si sistema.

  • rancoroso di serie c

    03 giu 2011 - 00:21 - #4
    1 punto
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    La cazzetta dello sport non si permetterebbe mai di tirare in ballo l’inter; codesto giornaletto fa parte della RCS quotidiani, che ha come obiettivo la “promozione del marchio della F.C. internazionale”…infatti farebbero bene a chiamarla “gazzetta dell’inter”, almeno sarebbero sinceri. Che schifo di giornale!
    PS: tra l’altro dovreste sapere che questo quotidiano, che la maggior parte della gente legge ogni mattina come se fosse il Vangelo, ha come obiettivo quello di “orientare l’opinione pubblica”. Ovvero manipola le persone in base ai propri interessi…è da evitare come la peste!

  • Profilo di airondella

    airondella

    03 giu 2011 - 00:23 - #5
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    #3
    la differenza tra quello che hai scritto te e quello che c’è in questo articolo, è che qui c’è un intercettazione dove due persone sostengono di aver fatto dei soldi su una partita del milan contro il chievo (mi sembra palese) accordata in precedenza dai protagonisti, questo non è una prova, ma sicuramente è una cosa che in ogni stato serio sarebbe da accertare, per capire se effettivamente c’è stato un accordo prima della partita, quello che hai pubblicato te è la teoria di uno che sostiene sulla base di un suo ragionamento privo di alcuna prova o indizio secondo la quale l’inter abbia PERSO della partite apposta per arrivare poi a vincerlo all’ultima giornata. Io non vorrei fare la parte dell’interista per forza, ma non credo che la società inter abbia tutto sto guadagno nel fare una truffa del genere con i relativi rischi di essere presi e pagarla cara. La questione di Milan - Chievo non può aver falsato il campionato, siamo sinceri, ma in ogni caso è una cosa grave se dovesse essere vera, e visto che non penso che due persone in una conversazione privata abbiano nessuna conveniente a inventare una storia del genere penso sia importante cercare di capire se c’è stato l’illecito, ed eventualmente quali sono i giocatori coinvolti.
    Io non credo che punire i club sia una cosa giusta in questo caso, nemmeno quelli di B, ma i giocatori coinvolti in una schi.fez.za del genere a mio modesto parere andrebbero radiati!

  • bazinga

    03 giu 2011 - 04:30 - #6
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    @3 al di la dello sbaglio dell’anno (parli della stagione 2007/2008 non la 2008/2009) dove l’hai preso quell’articolo su ju29ro?è pieno revisionismo fatto in maniera estremamente maliziosa.La squadra ha iniziato a cedere punti dopo l’uscita in champions con il liverpool e la conseguente uscita di mancini sulle sue dimissioni a fine stagione che distrusse la fiducia dello spogliatoio;ibrahimovic era rotto per buona parte del girone di ritorno tantè che il suo ritorno in campo fu alla disperata nel secondo tempo dell’ultima partita della stagione (parma);balotelli aveva 17 anni ed era esordiente in serie a quindi offriva molte meno garanzie in campo rispetto a ora.Il rigore rubato da materazzi a cruz fu un chiaro tentativo di ripetere il successo dell’anno prima dove l’inter vinse lo scudetto dell’anno prima proprio contro il siena e proprio con un gol di materazzi.Nelle intercettazioni tra mancini e brescia (condannato per spaccio,non per frode sportiva) non c’è niente di rilevante nè su un possibile coinvolgimento della squadra in giri di droga nè su scommesse illecite,la notizia fu un tentativo di destibilizzare l’ambiente a ridosso delle partite decisive sullo scudetto…e guarda caso il Giornale si ripetè l’anno scorso con la storia dello stupro di Eto’o di cui in seguito alla vittoria dell’inter non se ne seppe più nulla.

  • Profilo di il-moderatore-di-ignoranza

    il-moderatore-di-ignoranza

    03 giu 2011 - 04:32 - #7
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    mi sembra incredibile che la juve ne sia fuori visto l’odio totale di tutti i media nei nostri confronti.

  • Profilo di codroipo

    codroipo

    03 giu 2011 - 08:05 - #8
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    a parte quell ritardato del portiere del benevento non ci sono partite truccate, sono solo chiacchere tra scommettitori incallati e palloni gonfiati.

    due fatti
    non si possono truccare le partite per vincerle
    i risultati ipotizzati erano probabilissimi

    a me da l’idea che sono solo dei drogati del gioco che facevano i gradassi al telefono, in fondo sono ex calciatori mica premi nobel

  • Profilo di codroipo

    codroipo

    03 giu 2011 - 08:28 - #9
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    altra vaccata…il tariffario!
    ma perchè diavolo dovrebbe costare di più truccare una partita di serie A? le quote sono uguali sia che sia Lega Pro che Serie A!
    e sopratutto perchè truccare una partita di Serie A dove tutti guardano?

    ma per favore

  • sazh

    03 giu 2011 - 09:38 - #10
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    ARTICOLO PRESO DAL SITO BAUSCIACAFé’:Scrivo questo post in preda a un attacco di rabbia e indignazione che sta toccando picchi altissimi. Sono schifato, disgustato, indignato. Per tanto mi scuso fin da ora se non dovesse filare via liscio come l’olio e se dovesse essere un po’ contorto, ma in questo momento sono fuori dalla Grazia di Dio, come diceva la mia bellissima nonna. E del resto a cosa serve un blog, se non ci si può neanche sfogare?

    Ma veniamo a noi. TgCom. O meglio, gli pseudo-giornalisti finti professionisti in malafede, che ricevono un bonifico ogni mese a fronte delle falsità che sono capaci di scrivere e delle notizie che sono in grado di manipolare.

    Non so se avete idea di come TgCom gestisca l’informazione (o meglio, quella che loro chiamano informazione). Brevemente: la redazione agisce principalmente su due canali, il sito internet e il televideo Mediaset. Nella maggior parte dei casi, sul televideo finiscono le prime righe delle notizie che poi vengono approfondite e pubblicate integralmente sul sito internet: il risultato, generalmente, è quello di mantenere identico il primo paragrafo tra i due canali e aggiungere altri due o tre paragrafi sul sito. Vorrei facilitare la spiegazione con un esempio, ma per fare un esempio dovrei mettere un link e un link a quella roba, in questo post, non ce lo metto neanche se mi pagano.

    Oggi nella sezione “Cronaca” -ovviamente senza firma, come da manuale del perfetto calunniatore- si parla di calcioscommesse. E il titolo è tutto un programma: “Adesso trema la A”. La notizia è delle 14.51, e la apro curioso per capire se c’è qualche novità. Questo è quello che mi ritrovo a leggere.

    Inter-Lecce, Inter-Chievo e Brescia-Bologna.

    Di Inter-Lecce vi ho già parlato, e l’unica cosa che potrei aggiungere è un link all’articolo di Simone in cui vengono riportate le testuali parole del Procuratore di Cremona Di Martino, che a specifica domanda sul coinvolgimento delle due squadre nel giro di scommesse risponde: “Inter e Lecce non c’entrano“.

    Quell’Inter-Chievo, però, mi ha fatto cadere dalla sedia. “Tre partite di Serie A, e in due di queste è coinvolta l’Inter“, ho pensato subito. Faceva impressione, ero confuso. Poi però ho capito da dove è spuntata fuori questa Inter-Chievo. L’ho scritta io stesso nel post di ieri, l’intercettazione fra Erodiani e Giannone in cui il primo vendeva le sue referenze: “L’anno scorso ho fatto il Chievo a Milano…Over tre e mezzo…si sono presentati là…mi hanno detto, vi facciamo vincere la partita, fateci fare un goal…! …La partita mi sa che finì tre a uno…quattro a uno…”

    La redazione di TgCom ha riassunto questa telefonata con un secco “Inter-Chievo”. Che finì 4-3, fra l’altro: non tre a uno, e nemmeno quattro a uno. Ora, se il mio senso logico non mi inganna, direi che una persona normale -o quantomeno in buonafede- dalla telefonata di Erodiani estrarrebbe quattro informazioni fondamentali:
    1) La data della telefonata: il 19 marzo 2011
    2) Il periodo di riferimento e gli attori coinvolti: “L’anno scorso“, “il Chievo a Milano”
    3) Il tipo di scommessa: “over tre e mezzo” (ovvero più di 3,5 gol segnati complessivamente dalle due squadre)
    4) Il risultato finale: “tre a uno…quattro a uno…”
    Intrecciando questi dati, per prima cosa si dovrebbe andare a fare un elenco delle possibili partite cui Erodiani si riferiva. E’ presto fatto: nell’anno precedente al 19 marzo 2011, il Chievo giocò a Milano due volte contro il Milan (il 14 marzo e il 17 ottobre 2010) e una volta contro l’Inter (il 9 maggio 2010). L’apparizione precedente del Chievo a San Siro risale al dicembre 2008, quindi è chiaro che la partita in oggetto deve essere una di queste tre. Considerando il tipo di scommessa, over 3,5, escludiamo anche Milan-Chievo del 14 marzo che finì 1-0. Restano un’altra Milan-Chievo e l’Inter-Chievo tirata in mezzo da TgCom, ma Erodiani ci fornisce un altro dato: “La partita mi sa che finì tre a uno…quattro a uno…“. Quanto finirono quelle due partite? Inter-Chievo 4-3, lo abbiamo già detto. E l’altra?

    Milan-Chievo 3-1.

    E TgCom, invece, spara un bell’Inter-Chievo lì, in bella vista.

    Di come sono andati gli affari di Erodiani mi interessa relativamente, in questo momento. Magari ricordava male o magari semplicemente millantava (come già stava facendo, del resto, sulle capacità sue e di Paoloni di combinare Inter-Lecce). Non è questo il punto. Il punto è che in sfregio a queste poche righe di ragionamento -semplice e lineare, mi pare- TgCom propone un semplice “Inter-Chievo”.

    E non è finita. Perchè io, nella mia infinita ingenuità, potrei anche ammettere che in fondo si son sbagliati, che si son fatti prendere dalla fretta, che non hanno controllato. Allora vado sul sito internet, a confrontare la notizia del sito con quella del televideo. Questo è quello che trovo.

    Inter-Lecce, Brescia_Bologna e una sfida del Chievo a Milano.

    Con tanto di descrizione sotto: “Inter-Chievo o Milan-Chievo” (sempre prima l’Inter, mi raccomando). Senza neanche pensare -figuriamoci- di pubblicare i risultati delle due partite, senza neanche abbozzare il ragionamento che noi abbiamo appena fatto. Ma è così che funziona: sul televideo scriviamo “Inter-Chievo” come una grande novità, sul sito internet ci teniamo sul vago senza specificare niente. Qual è il messaggio che passa? Inter-Chievo, ovvio.

    Vedete: la mancanza della firma non è mai casuale. E questa doppia versione fra web e tv, pensata per calunniare e aumentare il caos, non fa altro che rendere palese e dannatamente evidente tutta la malafede di chi ha scritto l’articolo. Perchè il problema se lo è posto anche lui, perchè il ragionamento lo ha fatto anche lui, perchè anche lui mentre scriveva l’articolo sapeva che nella migliore delle ipotesi tutto quello di cui si parlava era “una sfida del Chievo a Milano”. Però ha scritto Inter-Chievo.

    Perchè?

    Perchè questi sono i giornalisti di TgCom, questi sono i vettori dell’informazione di Mediaset.
    Fate girare la notizia affinchè tutti si rendano conto, affinchè tutti possano toccare con mano, affinchè tutti possano chiamare questi professionisti con il nome che meritano.
    Calunniatori in malafede.
    Professionisti della disinformazione.

  • sazh

    03 giu 2011 - 09:40 - #11
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    ovviamente,tgcom scriveva senza ombra di dubbio, che la partita del chievo a milano,era inter chievo 4 a 3 invece di milan chievo 3 a 1,solo che non è stata salvata l’immagine che lui metteva dell immagine del mediavideo

  • riccardo loccia

    03 giu 2011 - 12:51 - #12
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    ieri notte mi era venuto un presentimento…..vuoi vedere che???? infatti escco di nuovo il Milan implicato, ci avrei giurato!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ogni volta c’è dentro e paga! invece gli altri se la squagliano alla grande!!!!

  • Mirko Marko

    28 dic 2011 - 21:58 - #13
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    che bello leggere tutti sti commenti ora che è stato messo agli atti che si tratta di INTER CHIEVO e che i giocatori dell’inter hanno dato il loro benestare.. ahhahha… MESSO AGLI ATTI e non chiacchere da bar. ma ora sicuramente saranno millanterie … ahahhaha.. interisti.